Allegri: “Scudetto? Sono due punti persi”

Allegri: “Scudetto? Sono due punti persi”

Lo Scudetto è più vicino, ma sei arrabbiato. Perchè? “Sono contento fino al settantesimo, la squadra ha fatto una bella partita concedendo zero alla Roma e creando. Stavamo crescendo, poi abbiamo smesso di giocare. Dovevamo far meglio a livello tecnico. Siamo arrabbiati, abbiamo perso due punti. Lo scontro diretto è…

Lo Scudetto è più vicino, ma sei arrabbiato. Perchè?

“Sono contento fino al settantesimo, la squadra ha fatto una bella partita concedendo zero alla Roma e creando. Stavamo crescendo, poi abbiamo smesso di giocare. Dovevamo far meglio a livello tecnico. Siamo arrabbiati, abbiamo perso due punti. Lo scontro diretto è a favore, mancano però tante partite. Bisogna tornare a vincere fuori casa”.

Però la Roma è a -10…

“Mancano molti punti e scontri diretti. Dispiace pareggiare, la Roma ha fatto forcing e noi abbiamo perso lucidità. Rischiavamo anche di perdere, dobbiamo migliorare”.

 

Il primo Scudetto lo vincesti a Roma pareggiando. Ci hai pensato?

“Sì, ma siamo lontani dall’obiettivo. Dobbiamo prendere meno gol, ultimamente ne prendiamo troppi. In più va gestita meglio palla, per creare occasioni”.

C’è qualcosa che Tevez non sa fare?

“Si è allenato sulle punizioni….”.

Con Pirlo?

“Senza, perchè era infortunato. Carlos è straordinario, non lo scopriamo stasera. Ripeto, sono contento fino al settantesimo”.

La tua squadra sa adattarsi alle varie situazioni e a più partite, anche oggi l’avete dimostrato, calo a parte.

“Il calo è dovuto a una giocata forzata, gli abbiamo scatenati. Loro hanno velocità, poi concedi punizioni…  A quel punto salta anche la superiorità numerica, hanno preso forza, hanno fatto cambi e ci hanno creato problemi. Dobbiamo migliorare nella gestione della partita”.

I tuoi difensori hanno stravinto la partita, si coprivano a vicenda negando ogni ripartenza alla Roma.

“Sono stati molto bravi nell’attenzione e a rallentare le giocate. La Roma abbassa il ritmo per alzarlo all’improvviso. I ritmi vanno abbassati quando vinci”.

Coman volevi farlo entrare prima?

“Volevo, ma ci sono state tre punizioni consecutive. Togliere un colpitore di testa come Morata non mi piaceva, ho aspettato che la partita si calmasse”.

Rispetto a due ore fa avete fatto un passo avanti…

“Sì, ma per come si era messa la partita andava fatto meglio. Indipendentemente dal risultato, anche avessimo vinto gli ultimi venti minuti erano fatti male”.

Juvenews.eu

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