Allegri: “O Llorente o Morata. Vidal non al 100%”

Allegri: “O Llorente o Morata. Vidal non al 100%”

Uno stop contro l’ultima in classifica da dimenticare, una gara ateniese su cui soffermarsi. Il Gruppo A di Champions League è il girone con pù possibilità dell’intera manifestazione, quattro squadre a tre punti dopo due giornate, quattro squadre per due posti agli ottavi. Tra di loro anche la Juventus. Juventus…

Uno stop contro l’ultima in classifica da dimenticare, una gara ateniese su cui soffermarsi. Il Gruppo A di Champions League è il girone con pù possibilità dell’intera manifestazione, quattro squadre a tre punti dopo due giornate, quattro squadre per due posti agli ottavi. Tra di loro anche la Juventus.

Juventus di Max Allegri che dopo il pari di Sassuolo dovrà rispondere nella terza giornata di Champions: anche in europa c’è da riscattare un risultato negativo, quello di Madrid. Dopo la vittoria contro il Malmo e il k.o contro l’Atletico ora Madama è chiamata ad ottenere più punti possibili nella doppia sfida contro l’Olympiakos.

Si parte dalla trasferta di Atene, dove la Juventus, nei quattro precedenti giocati, non ha mai perso: nella doppia sfida contro la compagine allenata da Michel ci si gioca il passaggio agli ottavi, il minimo per i bianconeri dopo la disastrosa campagna dell’era Conte.

In conferenza stampa pre-Olympiakos Allegri parte subito con alcune indicazioni di formazione: “Giocheranno Buffon, Ogbonna, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Vidal e Tevez, il resto vedremo. Arturo è rimasto a Torino ed ora è pronto, anche se non è ancora al 100%. Spero però di poterlo vedere in campo nelle migliori condizioni”.

Dubbi su Llorente, mentre Pirlo potrebbe partire dalla panchina dopo le tante gare di seguito giocate nell’ultimo periodo. “Morata? Non so se sarà titolare lui o Fernando, Alvaro è comunque un giovane molto interessante, ha grandissime prospettive”.

Nessuna dichiarazione roboante per Allegri, semplicemente la realtà: “Contro l’Olympiakos è una gara importante per il nostro cammino europeo, ma non decisiva. Dobbiamo conquistare in queste due partite più punti possibile. Abbiamo grande rispetto per loro, grazie al tecnico spagnolo hanno una mentalità che si basa sul gioco e sul possesso palla, dovremo cercare di limitare le loro caratteristiche migliori”.

Il tecnico ex-Milan non è d’accordo con chi ritiene che i bianconeri non siano in grado di mantenere il risultato: “Sino a questo momento siamo andati in vantaggio ed anche in svantaggio, la squadra deve imparare a saper gestire nel modo giusto entrambe le situazioni”.

Istanbul e la sconfitta in due fasi contro il Galatasaray devono essere solamente un ricordo: “Andare avanti in Champions League è una cosa buona per tutti, non possiamo sbagliare. A prescindere da tutto dovremo avere le giuste motivazioni e scendere in campo con la mentalità adeguata alla situazione che affronteremo. L’atmosfera dello stadio sarà calda, ma in campo entrano i giocatori non i tifosi”.

(gol.com)

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