Allegri: “Morata ha bisogno di restare. Abbiamo il dovere di essere competitivi”

Allegri: “Morata ha bisogno di restare. Abbiamo il dovere di essere competitivi”

Il tecnico bianconero ha anche ricordato le sue parole dopo la sconfitta di Roma di fine agosto e della finale di Coppa Italia vinta contro il Milan

TORINO – Intervenuto a margine di un evento a Milano, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport: “Morata? Ad Alvaro ho già dato un consiglio: ha bisogno di stare alla Juventus, soprattutto perché la Juventus è uno dei club più importanti al mondo e lo ha dimostrato sempre e soprattutto negli ultimi anni. Lui deve stare alla Juventus per crescere ancora perché non ha raggiunto quel livello di equilibrio e di forza che un giocatore deve avere, anche perché ha ancora 23 anni. Non scordiamoci che Morata è arrivato l’anno scorso dal Real Madrid e veniva trattato come un ragazzo del Real Madrid. Alla Juve è cresciuto, ma visto che deve crescere ancora questo è l’ambiente giusto, perché Morata possa far questo. Cosa ha risposto? Ha annuito. Spero abbia capito, ma lo dico per il suo bene. È stato un anno bello, avvincente, siamo partiti bene vincendo la supercoppa e poi abbiamo avuto un ribasso, seguito da un rialzo di 25 partite vinte su 26. La finale di coppa Italia è stata bella da punto di vista emotivo, Milan-Juventus è una partita che lo è sempre. Abbiamo incontrato un bel Milan, ma i ragazzi sono stati bravi a portare a casa la Coppa Italia. Il calcio è tanto bello quanto bestiale, in un minuto cambiano idea sulla prestazione della squadra. Non abbiamo giocato una bella partita contro il Milan, ma abbiamo vinto, se non l’avessimo fatto avrebbero detto ancor di più il contrario. Si passa spesso dal troppo entusiasmo alla depressione, l’equilibrio dev’essere la grande forza di una squadra. Dopo la sconfitta di Roma dissi che avremmo vinto lo scudetto, nulla è impossibile e bisogna essere convinti di questo. Dobbiamo avere una grossa autostima di noi stessi ed alzare le nostre aspettative, portando i giocatori dove non pensano di arrivare. La società è al centro del lavoro e del progetto, questo è fondamentale per arrivare a dei successi. In quel momento di difficoltà che abbiamo avuto, era più facile pensare che vincesse il campionato il Leicester piuttosto che noi: ma la forza dei ragazzi è stata pensare partita per partita. Non so se sia vista una Juventus più matura, è una squadra che ha fatto tante finali. L’anno scorso la Juventus ha fatto una grande Champions, siamo stati un pizzico fortunati contro il Real e quest’anno meno. Ma la Champions è una competizione dove i dettagli diventano fondamentali. Il nostro obiettivo rimane il campionato, la Juventus ha il dovere di essere competitiva. I ragazzi saranno all’Europeo e quest’anno faremo una preparazione totalmente diversa, dovremo essere ancora bravi ed avere un pochino di fortuna in più. Quest’anno non avremo la fretta di rischiare di mettere in campo giocatori che non siano in condizione, visto che non avremo la supercoppa in mezzo. Mercato? La società sta agendo al meglio, abbiamo tanti ragazzi giovani: abbiamo un buon mix tra giocatori dal ’90 in poi ed esperti. Se riuscirò ad andare in vacanza? Certo, con la società ci sentiremo e ci sentiamo, ma staccherò perché è tanto importante il lavoro quanto il riposo”. Gioca al nostro quiz: CONTINUA A LEGGERE

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