Juve, Conferenza Allegri: “A Napoli per vincere”

Juve, Conferenza Allegri: “A Napoli per vincere”

La Juve non vince a Napoli dal 2000? Magari domani è la volta buona”. Massimiliano Allegri lo dice sorridendo ma ci crede veramente. I bianconeri in un colpo solo hanno l’occasione di sfatare un tabù, vendicare Doha, spazzare via i dubbi dopo una vittoria (Cagliari) nelle ultime sei partite e…

La Juve non vince a Napoli dal 2000? Magari domani è la volta buona”. Massimiliano Allegri lo dice sorridendo ma ci crede veramente. I bianconeri in un colpo solo hanno l’occasione di sfatare un tabù, vendicare Doha, spazzare via i dubbi dopo una vittoria (Cagliari) nelle ultime sei partite e staccare i campani di 13 punti in classifica.”Non sarà semplice, ma abbiamo tutte le carte in regola per non prendere gol e vincere”.

AVANTI COL 4-3-1-2 — “Non possiamo cambiare ogni settimana, la Juve ha la sua fisionomia, cercheremo di portare avanti questo sistema di gioco. A Firenze abbiamo giocato a tre dietro ma è stata un’eccezione. Credo che con il rombo abbiamo disputato ottime partite, ogni tanto capiterà di tornare alla difesa a 3 ma siamo una grande squadra, dobbiamo giocare in un certo modo. Se siamo i favoriti? C’è equilibrio, lo dimostrano i numeri. A Doha abbiamo creato molte palle gol, ma abbiamo concesso troppi tiri in porta. Abbiamo avuto un’ultima clamorosa occasione con Tevez, avremmo potuto chiudere la partita”.

 

 

EQUILIBRIO CERCASI — “Dobbiamo migliorare su alcuni aspetti, durante la partita possono capitare momenti di difficoltà, si può prendere un gol, ma non è un dramma atomico. Bisogna riprendere subito il filo, su questo dobbiamo fare meglio. Le partite si vincono con equilibrio, senza buttarsi in attacco. In questo momento non abbiamo problemi. Abbiamo giocato un’ottima gara contro l’Inter, purtroppo 4 errori tecnici singoli l’hanno compromessa. Il campionato è lungo, non abbiamo la presunzione di pensare di vincere con 10 giornate d’anticipo, nemmeno con 5, solo il Bayern può permetterselo. Con la Roma si ripeterà lo stesso duello dell’anno scorso. Gli errori dei singoli? Ci stanno, a volte non paghi pegno e a volte sì, in questo periodo noi paghiamo il minimo errore”.

MERCATO IN STAND-BY — “Ho parlato con la società, le cose sono molto chiare. La rosa è competitiva, purtroppo abbiamo perso Asamoah, Romulo e Barzagli, per completare il gruppo servono giocatori di ottimo valore, e a gennaio i campioni (come Sneijder) non si trovano facilmente. Januzaj e Mkhytaryan? Due ottimi giocatori, non so se Manchester United e Borussia Dortmund li lasceranno andare e se loro vorranno venire. Balotelli? Con me giocò una buona stagione, con 14 gol, ultimamente si parla più di quello che fa fuori dal campo. Si è costruito un personaggio e può aiutarsi solo da solo, altrimenti si perderà per strada, e sarebbe un peccato. Mi piace allenare giocatori bravi ma lui è del Liverpool e deve tornare ad essere giocatore importante”.

MORATA E VIDAL — “Alvaro ha alternato cose buone a cose meno buone. A Madrid era un ragazzino. Qui, considerando anche quanto ha investito la Juve, è un giocatore importante. Ha già fatto 4 gol, giocando non tantissimo, è l’alternativa, con caratteristiche diverse, a Llorente. Vidal? Può giocare in tutti i ruoli, nell’ultima contro l’Inter ha avuto un buon ritmo e ha fatto bene tecnicamente, può solo crescere”.

A NAPOLI SENZA TIFOSI — “Per noi i tifosi sono molto importanti, non averli è un dispiacere, avremmo avuto bisogno di supporto in una partita del genere, in Italia bisogna crescere su aspetti come questo”. Chiusura sul Pallone d’Oro: “Se lo merita Cristiano Ronaldo”. (Gazzetta.it)

 

Juvenews.eu
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