ALLEGRI: “Coppa Italia secondo obiettivo della stagione”

ALLEGRI: “Coppa Italia secondo obiettivo della stagione”

Conferenza stampa pre Inter per Massimiliano Allegri da Vinovo. Queste le dichiarazioni alla stampa del mister bianconero. Si ritorna alla Champions e alle sue emozioni. Vai con la Primavera a San Siro? “Andiamo in pullman stasera, andiamo con quasi tutti al completo. Lasceremo fuori qualcuno. C’è solo Caceres ai box,…

Conferenza stampa pre Inter per Massimiliano Allegri da Vinovo. Queste le dichiarazioni alla stampa del mister bianconero. Si ritorna alla Champions e alle sue emozioni. Vai con la Primavera a San Siro? “Andiamo in pullman stasera, andiamo con quasi tutti al completo. Lasceremo fuori qualcuno. C’è solo Caceres ai box, rifiaterà qualcuno. Mercoledì abbiamo la finale di Coppa Italia. Ora c’è grande entusiasmo sulla finale, ma l’obiettivo Coppa esiste. Abbiamo Marchisio e Morata squalificati e domani c’è pur sempre Juve-Inter. Loro si giocano l’Europa League e noi vogliamo giocare una buona gara a livello d’intensità. L’emozione è normale che ci sia. In quel momento non ce ne siamo forse resi conto. Abbiamo raggiunto un traguardo straordinario che non capita sempre. All’inizio nessuno se lo aspettava, ci siamo arrivati con merito e attraverso una crescita graduale della squadra, con autostima e dando interpretazioni diverse in ogni gara. C’è stata una gara importante come quella di Monaco in cui non abbiamo giocato bene ma abbiamo portato a casa il risultato”.

Ci sarà un menù particolare per la squadra? Festa scudetto prima o dopo la finale?“Bisogna preparare la gara di domani intanto. Da domenica prepareremo la Coppa Italia, poi il Napoli dove verremo premiati per lo Scudetto. La settimana dopo ci saranno dei giorni di riposo, il riposo è inportabte come il lavoro e poi preparemo la finale. Non dobbiamo avere stress o ansia però. Bisogna arrivare al 6 giugno lucidi”.

 

 

Che stimoli ci sono adesso in campionato? “Siamo la Juventus quindi gli stimoli ci devono sempre essere. Da domani avrò a disposizione Asamoah, anche se è fuori dalla lista Champions deve ritornare la condizione. Queste gare in campionato servono anche a loro, a chi non ha giocato tanto”.

 

 

Cosa le aveva chiesto la società il 16 luglio? “Sono sempre stati chiari, rivincere lo Scudetto, arrivare nelle prime 8 d’Europa eal momento abbiamo raggiunto quello che ci chiedevano. Mancano due partite talmente importanti”.

Conte aveva detto che un’italiana in finale era difficile. Come ha fatto? “Questa squadra ha dei valori importanti di livello europeo e mondiale. Per raggiungere una finale bisogna essere bravi e avere anche un pizzico di fortuna. Abbiamo ancora dei margini di miglioramento, sul piano dei passaggi, della velocità del gioco. Senza i giocatori difficilmente raggiungi determinati traguardi”.

Telefonata o messaggio più bello? Commento su Dybala? “Dei giocatori delle altre squadre non parlo ancora. Il messaggio? Quando succedono queste cose me ne arrivano talmente tanti, tutti mi hanno fatto piacere, tutte le persone che mi sono sempre state vicino. Sono contento perché abbiamo dato una grande soddisfazione a tutti i tifosi e alla società che è il carro che traina il tutto. Conte mi ha mandato un messaggio dopo la vittoria del campionato”.

Perché Coppa Italia secondo obiettivo? Vantaggio finale di Coppa del Re il 30 maggio?“Vantaggi ce ne sono pochi. Credo che sia normale sia il secondo obiettivo. La Champions è un sogno, lo era all’inizio e lo è tutt’ora. Diventerà il primo anche perché la giochiamo per ultimo. Nessuno pensava arrivassimo a Berlino”.

Momenti chiave? “In campo direi la partita di Napoli, importante per il campionato a livello caratteriale soprattutto. E’ un gruppo che ha ancora voglia di vincere. Fuori dal campo, non lo so. Magari una cena con amici a Livorno”.

Nessuno era arrivato a tanto qui alla Juve. Messaggio da Berlusconi? “Prima le cose vanno fatte e poi ci penseremo. Il Presidente non è abituato a mandare messaggi. Galliani si invece, ma abbiamo un ottimo rapporto. A livello professionale ti puoi dividere ma umanamente no. Ho fatto 3 anni importanti al Milan. Anche Cellino me ne ha mandati diversi, anche a Cagliari sono stati anni importanti”.

Impressione l’esultanza di Buffon, le ha detto qualcosa? “Si è dimostrato ancora una volta il fuoriclasse che è. E’ da 20 anni su questi livello, ha l’entusiasmo di un ragazzino ed è la sua forza. L’incoscienza positiva ti aiuta e ti porta a fare tanti cose. Ha qualità umane oltre che tecniche importanti. La sua carriera non è più lunghissima, gli auguro il sesto mondiale. Ha fatto una partita straordinaria, io difficilmente parlo dei portieri ma lui è straordinario”.

Anno zero per il calcio italiano? Chi rimarrà a casa a lavorare? “Sono molto dispiaciuto per Napoli e Fiorentina, pensavo che almeno una delle due ci arrivasse. Il calcio italiano però esce vittorioso a livello europeo. Non è tutto da buttare, la cosa che mi dispiace è che si parla sempre bene degli stranieri ma anche gli italiani sono forti. L’Italia ha vinto 4 campionati del Mondo. Bisognerebbe lavorare in un certo modo, ognuno ha il suo modo di lavorare e noi abbiamo un’ottima base. Rimane a casa: Tevez, Pirlo, Buffon, Evra e Vidal perché è ancora al doping in Spagna (ride, ndr). Pro questo è un grande vantaggio per l’Inter adesso”.

In Spagna é ancora aperto il campionato, vantaggio? “Difficilmente il Barcellona perderà le due partite che mancano al campionato”.

Quando firmerà il rinnovo? “In questo momento non c’è da pensarci. Pensiamo a domani e mercoledì. Non c’è tempo per il rinnovo adesso”. tuttomercatoweb.com

 

Juvenews.eu

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