Allegri: ” Con il Milan gara complicata. La Roma è ancora in corsa per lo scudetto”

Allegri: ” Con il Milan gara complicata. La Roma è ancora in corsa per lo scudetto”

È la vigilia di una partita molto particolare per Massimiliano Allegri, è la vigilia di Juve-Milan. Nonostante la grande differenza di punti tra le due squadre, per il mister bianconero non c’è nulla da sottovalutare. “È sempre Juventus-Milan. Con l’Inter avevamo fatto una partita particolare e ben giocata. Domani affrontiamo…

È la vigilia di una partita molto particolare per Massimiliano Allegri, è la vigilia di Juve-Milan. Nonostante la grande differenza di punti tra le due squadre, per il mister bianconero non c’è nulla da sottovalutare. “È sempre Juventus-Milan. Con l’Inter avevamo fatto una partita particolare e ben giocata. Domani affrontiamo una squadra che ha affrontato delle difficoltà nel mese di gennaio ma che ha vinto l’ultima. Galliani ha fatto un ottimo mercato, ha portato potenziali nazionali. Il Milan credo sia una squadra destinata a lottare per un posto in Europa. Non sarà facile perché sento e leggo che la Juventus ha già vinto il campionato. Ci vogliono 90 punti e il campionato è lungo. La Roma sarà la pretendente numero uno e c’è il Napoli che dietro rincore. Dobbiamo avere la consapevolezza di non aver fatto ancora niente. La vittoria del campionato te la dà solo la matematica”.

 

 

Come ti spieghi lo sbalzo tra le due società? “La vita è fatta di cicli, il Milan può tornare ad essere la principale antagonista del campionato”.

Cosa dici ai tuoi ragazzi? “Dico ai miei giocatori che mancano ancora tanti punti, perché non abbiamo ancora vinto niente. Non c’è niente di facile, dobbiamo stare attenti e concentrati e continuare a lavorare. Fino a quando non avremo la matematica Vittoria dobbiamo non ascoltare le voci. Ne abbiamo obiettivi e dobbiamo essere concentrati fino alla fine. Non devo dire nulla ai miei giocatori. La Roma può fare ancora 43 punti ed è ancora in quota scudetto”.

Discorso formazione. “Caceres è in forte dubbio. La formazione la deciderò domani mattina e deciderò se fare a 3 o a 4. Lichtsteiner non c’è ma ne metterò un altro. La squadra non deve subire niente. Padoin quando lo metto in campo fornisce sempre grandi prestazioni. Devo vedere anche per Evra. Vidal è recuperato e per adesso stanno tutti bene”.

Inzaghi giusto come allenatore? “Io non sono in grado di giudicare e di dire cosa hanno pensato al Milan. Nell’arco di una stagione e di una carriera ci sono momenti difficili. Ma Inzaghi ha tutti i presupposti per fare bene”,

Che scelte in vista delle tante partite? “Le priorità sono adesso il Milan, poi il Cesena, il Bayern e la Roma. Le priorità sono partita dopo partita. Ho una rosa per poter giocare al meglio tutte le prossime partite”.

Mercato? “Fatto un ottimo mercato. Abbiamo di nuovo Matri, ha fatto 7 gol nel girone d’andata a Genova. La Juve deve avere 5 giocatori importanti visto che è partito Giovinco. È arrivato Sturaro che è molto bravo e può diventare un giocatore importante. Deve conoscere l’ambiente, ma è un giictaore molto più grande di suoi anni. De Ceglie può rimpiazzare Asamoah che può così recuperare con calma”.

Gufa contro Inzaghi? “Io penso alla Juventus. Se arriva seconda o terza non mi interessa, importante che sia davanti agli altri. Non guardo indietro, guardo avanti ed è una mia filosofia di vita”.

Difficoltà a lasciare qualcuno fuori a centrocampo. “Pereyra è un acquisto giovane così come Sturato. Domani deciderò chi scenderà in campo. Chi arriva dalla panchina deve essere pronto a dare una mano ai compagni e determinante”.

Che ruolo ha Sturaro? “Può giocare anche davanti alla difesa, è duttile ed intelligente. È una mezz’ala e in certe partite può anche fare l’interno di centrocampo”.

La situazione del Borussia? “È presto per parlarne. Sta andando male in Champions ma ha fatto un grande girone di Champions. Il 23 ci prepareremo a questa sfida”.

Già scelto chi far giocare in attacco? “Non lo so, deciderò nei prossimi giorni”.

Punti del Milan che rispecchiamo classifica? “Milan ha le possibilità e le qualità per fare una grande rincorsa. A dicembre parlavano di terzo posto e non si può cambiare tutto in 20 giorni”.

Quando sono arrivati era normale ci fosse contestazione. Era andato via un grande allenatore è arrivato quello antagonista degli anni precedenti. Sto portando avanti il mio programma e spero di portare a casa qualche trofeo. Nel calcio come nella vita il tempo aggiusta tutto. Conta solo fare risultati. Può passare chiunque ma la colonna portante rimane la società”. (TMW)

 

Juvenews.eu

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