Agguato a capo ultras bianconero

Agguato a capo ultras bianconero

TORINO – Umberto Toia, 48 anni, storica e controversa figura del tifo ultras bianconero è ricoverato nel reparto Ortopedia dell’ospedale Martini in gravi condizioni anche se non in pericolo di vita. L’uomo, che gestisce assieme ad amici e familiare un bar di Grugliasco , base operativa di una fazione degli…

TORINO – Umberto Toia, 48 anni, storica e controversa figura del tifo ultras bianconero è ricoverato nel reparto Ortopedia dell’ospedale Martini in gravi condizioni anche se non in pericolo di vita. L’uomo, che gestisce assieme ad amici e familiare un bar di Grugliasco , base operativa di una fazione degli ultras, è stato oggetto di una spedizione punitiva di spaventosa violenza.

Gli aggressori, per ora ignoti, lo hanno raggiunto l’altra sera all’interno del cortile del locale di Grugliasco e lo hanno selvaggiamente picchiato, forse con spranghe e infine preso a calci quando ormai era esanime. Un agguato feroce e pianificato in ogni dettaglio. L’uomo ha riportato gravi fratture al volto, alla mascella e alle gambe, quest’ultime provocate – secondo alcune testimonianze ora al vaglio della Digos – con bastoni o spranghe. Poi lo ha anno abbandonato esanime.

E’ stato soccorso da alcuni amici che hanno avvertito polizia e carabinieri. Tra le ipotesi, un regolamento di conti tra le anime più violente del tifo bianconero, schegge impazzite, da tempo fuori dai club e dalle associazioni ufficiali. Umberto Toia, tempo fa, era stato coinvolto in un’indagine su un arsenale-deposito di bastoni, esplosivi e altre «armi» da stadio, scoperto dalla Digos.

(fonte lastampa.it)

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