Accelera il calciomercato: si va da Nainggolan

Accelera il calciomercato: si va da Nainggolan

TORINO – A tavola si imbastiscono numerosi affari. Tesi bizzarra, sostenuta da diversi manager, confermata da quanto accaduto la scorsa settimana a Milano, da sempre capitale del mercato italiano, sede di un pranzo di lavoro che ha visto protagonisti Beppe Marotta e Massimo Cellino. Juventus e Cagliari al tavolo, idee…

TORINO – A tavola si imbastiscono numerosi affari. Tesi bizzarra, sostenuta da diversi manager, confermata da quanto accaduto la scorsa settimana a Milano, da sempre capitale del mercato italiano, sede di un pranzo di lavoro che ha visto protagonisti Beppe Marotta e Massimo Cellino. Juventus e Cagliari al tavolo, idee e riflessioni al vaglio, Radja Nainggolan – neanche a dirlo – l’argomento maggiormente dibattuto.

La Vecchia Signora si muove. L’Inter di Erick Thohir anche. E, proprio l’apprezzamento indonesiano manifestato nei confronti del centrocampista belga, rappresenta la chiave di lettura globale. Passo indietro, ultima sessione estiva. I bianconeri, per cercare di regalare ad Antonio Conte un ulteriore tassello di qualità, provano in tutti i modi a strappare il 25enne di Anversa dalle grinfie rossoblù. Nulla da fare.

Gli isolani respingono le offensive sabaude e, seppur con grande delusione, in corso Galileo Ferraris decidono di rinviare la missione. A gennaio? Nì. Monitorare le mosse delle dirette concorrenti, alimentare l’ottimo flusso instaurato con la truppa cagliaritana e, successivamente, l’atto finale, ovvero definire l’operazione al termine del campionato. Questo il piano iniziale juventino, imbastito con cura maniacale dal d.s. Fabio Paratici, approvato dall’a.d. lombardo.

Modus operandi studiato, dettagliato e, soprattutto, rispettato da Cellino, vulcanico patron dei sardi, sempre attivo in fase di compravendita. Nessun gentlemen’s agreement, nessuna prenotazione, solamente un canale preferenziale. Tuttavia, le vie del mercato sono piuttosto volubili e, fino a quando non vengono apposte le firme di rito, di scontato non c’è nulla. I nerazzurri, forti del nuovo corso aziendale, hanno deciso di ostacolare le mosse dei campioni d’Italia, sondando il terreno con la compagine cagliaritana.

Un’azione non passata inosservata nel capoluogo piemontese, sviluppata in un rapido incontro con Cellino. E in questo summit, secondo quanto raccolto da Goal Italia, la Juventus avrebbe provato un nuovo affondo, allontanando così le insidie meneghine, proiettandosi al colpo invernale. Tergiversare, infatti, potrebbe rivelarsi controproducente. Quindi? Occorre agire immediatamente. Veti da parte del Cagliari non ce ne sono.

Primo passo: bisogna – ovviamente – trovare una quadra economica. Secondo passo: i rossoblù vogliono affidare la decisione direttamente al calciatore e, se il parere dovesse rivelarsi positivo, il matrimonio verrebbe celebrato sul finire della compravendita di riparazione: vuoi per agevolare il cammino di Lopez e soci in termini di punti; vuoi per favorire una complessa sostituzione.

Stimato caldamente dal duo Marotta-Paratici, apprezzato da Conte, l’innesto di Nainggolan fornirebbe nuove soluzioni tattiche al tecnico salentino. La Juventus, per evitare la beffa interista, potrebbe ritrovarsi a dover compiere un movimento obbligato: l’anticipo. Cellino ha apprezzato il comportamento zebrato, deciso ma rispettoso, una condotta destinata a raccogliere i propri frutti. L’Inter ci prova, la Vecchia Signora si muove. Con tanto di pranzo consumato.
 
Post scriptum: che l’infortunio di Pirlo possa invogliare all’investimento?

(fonte goal.com)

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