A RISCHIO – Napoli-Juventus, vendita dei biglietti ancora bloccata. Il Prefetto: “Interventi strutturali necessari, altrimenti serviranno 700 steward”

A RISCHIO – Napoli-Juventus, vendita dei biglietti ancora bloccata. Il Prefetto: “Interventi strutturali necessari, altrimenti serviranno 700 steward”

Il match è ancora a rischio porte chiuse, ma dal Comune e dall’Osservatorio arrivano rassicurazioni

rischio

TORINO – Napoli-Juventus, rischio porte chiuse che potrebbe concretizzarsi. Il 16 settembre c’è stato il tavolo tecnico con la prefettura del Comune di Napoli per migliorare la sicurezza dell’impianto del San Paolo. Alla riunione hanno partecipato il Capo di Gabinetto del Comune Auricchio e il presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis.

ALLARME RIENTRATO – Dovrebbe essere tutto risolto però stando a quanto dichiarato da Carlo Longhi, membro dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, a Radio Kiss Kiss: “Domani si deciderà su Napoli-Juventus, non credo ci siano tantissimi problemi. Non è una partita come contro la Roma o con la Lazio, non so – ha spiegato – esattamente quali siano le problematiche. È la movimentazione delle tifoserie che preoccupa, al di là della partita, le tifoserie possono incontrarsi in autogrill e creare problemi di ordine pubblico. Noi domani abbiamo la riunione alle 16 quindi si avrà un responso. Serve un circuito tv che serva ad identificare le persone che entrano e in più serve il corretto funzionamento dei tornelli che sono dei contapersone. Talvolta quando non funziona il tornello si possono utilizzare altri metodi, mentre per le telecamere la sostituzione è obbligatoria e meno facile. Non so come andrà a finire, oggi mi informerò e domani sarà presente per dare una mano alle società di calcio. Il Napoli? Per me quello del Napoli non è un fuoco di paglia ma è una squadra che sta piano piano giungendo alla forma richiesta dall’allenatore. Cambiando allenatore non è facile raggiungere subito un equilibrio. Ho visto un Napoli stratosferico contro la Lazio e mi auguro che non sia un fuoco di paglia ma una realtà”. Arrivano anche le parole del Sindaco De Magistris: “Alcune richieste – ha detto – sono indirizzate al Comune, altre al Calcio Napoli, se ognuno fa la sua parte al San Paolo si potrà giocare». E ha proseguito: «Tutto quello che è stato chiesto al Comune nei comitati provinciali e nelle sedi istituzionali lo abbiamo fatto e lo faremo, quindi da parte nostra non c’è alcun segnale di preoccupazione”. Infine arrivano anche le parole dell’Assessore allo Sport Ciro Borriello: “Gli otto tornelli guasti saranno riparati in giornata ma resta il problema alla videosorveglianza, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di telecamere da spolverare e, quindi, potrebbe fare uno sforzo anche la società SSC Napoli visto che è compito suo l’ordinaria amministrazione dell’impianto”. Quasi scontato il divieto della vendita per i tifosi della Juventus residenti in Piemonte, ma si attendono comunicazioni ufficiali a tal proposito che potrebbero arrivare tra la giornata di oggi e domani.

IL PREFETTO DETTA LE CONDIZIONI – Parla anche il Prefetto, Maria Gerarda Pantalone: “L’afflusso più o meno ampio degli spettatori allo stadio San Paolo per Napoli-Juventus dipenderà non solo dalle tensioni tra opposte tifoserie, ma anche da carenze strutturali dello stadio alle quali si potrà porre rimedio con altri mezzi, come l’utilizzo di più steward. Sono fiduciosa che si possa assistere a un bello spettacolo, ma le condizioni sono due: o si riparano alcune telecamere, il sistema di illuminazione e alcuni tornelli, oppure saranno necessari 700 steward per garantire la sicurezza“.

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