La Juve stavolta non perderà la Trebisonda

La Juve stavolta non perderà la Trebisonda

di FRANCESCO REPICEHa parlato tardi Antonio Conte, ma ha fatto in modo comunque di annacquare il clima incandescente dopo l’ultima di campionato. “Ho sbagliato a criticare gli arbitri lo scorso anno dopo la partita contro il Genoa, non mi sono piaciuto e, da allora, ho cambiato registro. Credo che Nicchi…

di FRANCESCO REPICE

Ha parlato tardi Antonio Conte, ma ha fatto in modo comunque di annacquare il clima incandescente dopo l’ultima di campionato. “Ho sbagliato a criticare gli arbitri lo scorso anno dopo la partita contro il Genoa, non mi sono piaciuto e, da allora, ho cambiato registro. Credo che Nicchi e Braschi stiano facendo un ottimo lavoro”.
In Turchia c’è una bella atmosfera per la Juve, molto diversa da quella che incombeva sui bianconeri alla nevosa vigilia del confronto con il Galatasaray. Sarà la primavera che bussa alle porte, sarà che questa è storicamente la stagione in cui i Campioni d’Italia si preparano al rush finale per portare a casa più trofei possibili, ma si ha netta la percezione che i conti a Torino stiano tornando.

 

Ce n’è anche un’altra di impressione però che emerge chiara da questa trasferta a Trebisonda: l’Europa League va stretta assai alla Juventus. È un capitolo doloroso che ne apre un altro scomodo ed insidioso legato al futuro di Conte. Ne abbiamo parlato a lungo ed in tempi non sospetti. Se ne parlerà ancora. Intanto a parlare bene è stato, come al solito, Gigi Buffon: “i morti vanno lasciati in pace” con riferimento specifico agli striscioni della vergogna comparsi in una curva che Gaetano Scirea farebbe davvero fatica a riconoscere come la sua.

juvenews.eu

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