Pirlo:” Ho pensato di andare a giocare all’estero”

Pirlo:” Ho pensato di andare a giocare all’estero”

Andrea Pirlo ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco l’intervista riportata da: TuttoJuve.com Questa è la tua terza Juventus, ti chiedo le differenze o il pregio, la caratteristica che questa Juventus ha e non aveva, magari prima? Mah questo è il terzo anno la terza Juventus,…

Andrea Pirlo ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco l’intervista riportata da: TuttoJuve.com

Questa è la tua terza Juventus, ti chiedo le differenze o il pregio, la caratteristica che questa Juventus ha e non aveva, magari prima?

Mah questo è il terzo anno la terza Juventus, la voglia è rimasta sempre la stessa magari il modo di giocare i moduli son cambiati, ma la sostanza è la stessa

 

 

 

 

C’è una caratteristica che magari avete acquisito nel terzo anno?

Sicuramente un po’ di esperienza, abbiamo la consapevolezza di essere forti di essere una squadra che sa dove vuole arrivare e questo ci ha aiutato a raggiungere questi risultati

Come definiresti Tevez?

Un grandissimo giocatore ci ha portato sicuramente grandissima qualità, ha fatto tantissimi goal. E lo conoscevamo già che giocava in un campionato importante come l’Inghilterra aveva visto che aveva vinto tanto e poi è arrivato qua e ha dimostrato tutto il suo valore”.

All’andata contro il Napoli c’era anche un po’ la voglia di rispondere alle loro ambizioni. Come dire: siamo noi i campioni d’Italia non pensateci nemmeno…

Mah, no è normale che il Napoli venisse a Torino per giocare la partita, per vincere come sperava di fare però noi l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi, come abbiamo fatto con tutte le altre squadre, sapendo che era uno scontro diretto. E abbiamo giocato al meglio per vincere”.

Ti ricordi la punizione?

Si, si era una posizione un po’ laterale ho cercato di calciarla sopra la barriera ed è andata bene”.

Ci sono 20 punti di distacco fra voi e il Napoli in classifica questo divario rispecchia il valore delle squadre?

Non lo so se sono i punti che possono rispecchiare la forza delle squadre. Sappiamo che abbiamo fatto fino ad adesso un grande campionato che abbiamo fatto tantissimi punti, ma non abbiamo ancora vinto niente. Il Napoli è una squadra forte e giustamente domenica quando si entrerà in campo non si starà a vedere quanti punti ci sono di distacco”.

Nella scelta di restare alla Juve quanto pesa l’obiettivo di vincere la champions League con questa maglia?

Io gioco sempre per vincere quindi ho sempre in testa dei grossi obiettivi c’è il campionato quest’anno c’è l’Europa League siamo ancora in corsa. Quindi quando uno decide di giocare a calcio decide di giocare per vincere quindi più obiettivi ci sono e più si spera di raggiungerli”.

In questi mesi sei mai stato tentato di considerare un’esperienza all’estero?

Si ho pensato tante volte anche in anni precedenti magari di poter andare a giocare all’estero. Però alla fine sono venuto qua mi trovo bene, quindi mi sembra il posto migliore per continuare”.

Prandelli sarà ancora Ct della nazionale dopo il Brasile non so se ti ha detto di non pensarci nemmeno a smettere con la nazionale?

Mah, no siamo contenti che lui abbia prolungato il contratto anche perché ha fatto molto bene in questi anni quindi è giusto che dia continuità al suo lavoro

Uno dei modo in cui ti chiamano è il professore ti piace, intanto come soprannome?

Professore è un soprannome che al Milan lo davano a Seedorf quindi lo sentivo spesso quando ero a Milano, qui l’han dato a me, fa piacere perché è un bel soprannome per quando giochi”.

(Tuttojuve.com)

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