PANCHINA – Mancini, Prandelli o Spalletti le alternative

PANCHINA – Mancini, Prandelli o Spalletti le alternative

Antonio Conte ha alzato la posta in maniera dura e decisa, pur non avendo in mano nessuna offerta importante da qualche top club europeo; il sondaggio del Monaco per il momento non lo scalda, al Manchester United o all’Arsenal dove invece gli piacerebbe approdare non è certo tra le prime…

Antonio Conte ha alzato la posta in maniera dura e decisa, pur non avendo in mano nessuna offerta importante da qualche top club europeo; il sondaggio del Monaco per il momento non lo scalda, al Manchester United o all’Arsenal dove invece gli piacerebbe approdare non è certo tra le prime scelte.

 

Conte ha alzato la posta perché è convinto comunque di spuntarla e far accettare alla Juve la rivoluzione totale che si snoda attraverso tre punti fondamentali che, in ordine di importanza sono i seguenti: cambio di modulo con la difesa a quattro e 4-3-3 di partenza, attraverso l’acquisto di almeno 5 o 6 giocatori di alto profilo e con le caratteristiche adatte. Soprattutto esterni d’attacco; punto secondo la durata del contratto in scadenza nel 2015: 3-4 anni per il rinnovo, uno contratto alla Ferguson per capirci, con ampi poteri sul mercato; terzo punto, l’ulteriore ritocco dell’ingaggio che attualmente è di 3 milioni netti a stagione.

Su questo la Juve è pronta ad offrire 4 milioni, Conte vorrebbe qualcosa in più, ma non è un punto fondamentale. Il concetto è che, nonostante in seno ai dirigenti e a qualche senatore della squadra, la dittatura Conte stia cominciando a diventare stretta, la società, su input di Andrea Agnelli, proverà ad accontentare l’allenatore dei 3 scudetti; sui giocatori ha già cominciato a farlo, definendo in pratica l’ingaggo del portoghese Nani, 5 milioni allo United e quasi 4 milioni per 3 anni all’esterno.

Juve avanti anche nella trattativa con il Barcellona per riportare in italia Alexis Sanchezche ha già accettato l’ipotesi di trasferimento. Ma è chiaro che con tutta questa carne al fuoco, la Juve, che non può permettersi di tenere ancora Conte se non rinnova e con il contratto in scadenza, abbia cominciato a discutere al suo interno per trovare eventuali alternative e non essere impreparata; spinto da Marotta e col profilo giusto c’è in alternativa RobertoMancini, magari non troppo gradito ai tifosi juventini; gradito ai senatori della nazionale c’è invece sempre Cesare Prandelli che potrebbe liberarsi nonostante il recente rinnovo con la federazione; la terza via, in questo momento meno accreditata ma che potrebbe mettere un po’ tutti d’accordo è invece rappresentata da Luciano Spalletti. (Fonte: SportMediaset)

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