LA STRANA STORIA – Padoin da record, 5 scudetti da gregario

LA STRANA STORIA – Padoin da record, 5 scudetti da gregario

Il 32enne, arrivato dall’Atalanta nel 2012, ha vinto tutti e 5 gli ultimi scudetti. La sua bacheca è più ricca quella di campioni come Platini, Totti, Baggio, Zola, Gullit e Vialli

padoin

TORINO – Il tormentone che circola in rete è irriverente, eppure veritiero. Chi ha vinto più scudetti, il Napoli, la Roma, Maradona o Padoin? La risposta esatta è la D, l’accendiamo, ma nello stesso giochino a risposta multipla si potrebbero mettere Platini e Totti, Baggio e Zola, Gullit e Vialli. Li batte tutti Simone Padoin da Gemona del Friuli, 32 anni, sposato con Valentina e padre di due gemelli, un diploma di maturità scientifica con 98/100 e la fama di secchione in campo e fuori: ha appena vinto con la Juventus il suo quinto scudetto, come Boniperti, intorno a lui esulta un mondo intero di onesti gregari, mediani dalla vita in musica. Arrivò a gennaio del 2012 dall’Atalanta per 5 milioni, fortemente voluto da Conte, un tecnico da sempre innamorato degli scudieri di provincia, fedeli soldatini tutti sudore e disciplina. E’ diventato un componente insostituibile dello zoccolo duro che ha vinto questi cinque titoli consecutivi, con Barzagli, Bonucci (che nel curriculum ne ha un sesto, quello del 2006, con l’Inter), Chiellini, Lichtsteiner, Marchisio, Caceres. E ovviamente Buffon, che aveva già vinto due scudetti con Lippi (e due con Capello, cassati da Calciopoli): il capitano ora è a quota 7, giocherà altri due anni, può diventare il primatista di titoli e scolpire un altro record.

RECORD – Nella storia del calcio italiano – scrive Repubblica.it – solo 25 giocatori hanno vinto più scudetti di Padoin. Il record, 8, appartiene a Giovanni Ferrari, Beppe Furino, Virginio Rosetta, una mezzala, un mediano, un terzino, tutti passati nella storia bianconera (Ferrari e Rosetta furono protagonisti del quinquennio d’oro negli Anni 30). Friulano di nascita, bergamasco d’adozione, svezzato nella cantera di Zingonia dall’Atalanta, un oro europeo con l’Italia U19, poi maturato a Vicenza e quindi riportato alla base dal club nerazzurro, Padoin oggi guadagna circa 800mila euro a stagione e ha da poco prolungato il contratto fino al 2017, in barba alle voci che lo davano vicino all’addio. Nato terzino e poi diventato centrocampista, nelle sue mani si era messo a inizio stagione Allegri, al punto da consegnargli le chiavi del gioco e il ruolo di Pirlo. I tifosi bianconeri gli hanno perdonato un rigore sbagliato in Supercoppa a Doha contro il Napoli e cantano “Che ci frega di Ronaldo, noi ci abbiamo Padoin”. A Seriate ha aperto il Simone Padoin Atelier, per realizzare un desiderio di sua moglie. E qui si è arreso anche chi lo considerava un giocatore privo di eleganza.

Juvenews.eu

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