POGBA – “Non sarò mai una star, in Brasile faremo strada”

POGBA – “Non sarò mai una star, in Brasile faremo strada”

Paul Pogba parla a pochi giorni dall’esordio mondiale contro l’Honduras. Ecco le parole del fuoriclasse della Juventus rilasciate all’Equipe. Quali sono le tue prime impressioni dopo queste poche ore trascorse in Brasile?”Va molto bene, siamo arrivati, cominciamo ad ambientarci lentamente, silenziosamente.Sei sorpreso da questo entusiasmo?”In parte era previsto, ma è…

Paul Pogba parla a pochi giorni dall’esordio mondiale contro l’Honduras. Ecco le parole del fuoriclasse della Juventus rilasciate all’Equipe.

Quali sono le tue prime impressioni dopo queste poche ore trascorse in Brasile?
“Va molto bene, siamo arrivati, cominciamo ad ambientarci lentamente, silenziosamente.
Sei sorpreso da questo entusiasmo?
“In parte era previsto, ma è davvero positivo. E’ piacevole ricevere un’accoglienza del genere”.

 

Pensi che la vostra immagine sia cambiata agli occhi dei tifosi?
“I francesi ci hanno sempre sostenuto, ma ritengo che in parte sia cambiata. Hanno dimenticato quello che era successo prima, e questo è positivo”.

Qual è il tuo ruolo nel 4-3-3 di Didier Deschamps?
“Devo attaccare, devo difendere, ma devo stare attento in fase difensiva. Non sono come libero nel mio club, devo dosare le mie incursioni. Il ruolo che devi interpretare n Nazionale è differente rispetto alla tua squadra di club: non giochi col freno a mano tirato, ma cerchi di farlo in maniera più equilibrata”.
Ti consideri un titolare indiscusso?
“Non mi sento titolare indiscusso, mi sento come uno dei giocatori della Nazionale francese. Personalmente spero di accrescere la qualità del mio gioco, lavoro ogni giorno per migliorare. La gente pensa che io sono pigro, che mi impegno poco Ma questo è il mio modo di giocare a calcio, è così da quando ero piccolo. Ciò non mi impedisce di essere concentrato. Faccio del mio meglio, sempre.“.

Cosa sapete dell’Honduras?
Abbiamo visto un paio di partite. Dopo di che, io non conosco personalmente tutti i giocatori. Questa è una squadra molto fisica, ci aspettiamo una grande partita e una squadra che non mollerà mai. Ma noi non abbiamo paura della loro aggressività: stiamo giocando la Coppa del MOndo, dobbiamo essere pronti”. 
Ti consideri una delle stelle di questo Mondiale?
Non sarò mai una star. Amo il calcio, io do la mia vita al calcio. Dopo di che, se posso far felice la gente, sono felice anche io. E ‘bello giocare un Mondiale, ma vincerlo sarebbe ancora meglio. L’augurio è che la Francia possa andare molto lontano”.

Hai sempre sognato di giocare una Coppa del Mondo. Come ti senti ora?
“Ho cominciato a realizzare il mio sogno. Sono felice, orgoglioso di me stesso, ma non è finita…”.

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