EUROPA LEAGUE – Conte: “Penso solo al Lione. La Juve in semifinale sarebbe prestigioso”

EUROPA LEAGUE – Conte: “Penso solo al Lione. La Juve in semifinale sarebbe prestigioso”

Il tecnico della Juventus Antonio Conte parla alla vigilia della sfida di ritorno dei quarti di finale di Europa League contro il Lione. “Sono sette anni che nessuna italiana approda in semifinale di Europa League – dichiara l’allenatore bianconero – noi desideriamo tagliare questo prestigioso traguardo. Potremmo essere noi a…

Il tecnico della Juventus Antonio Conte parla alla vigilia della sfida di ritorno dei quarti di finale di Europa League contro il Lione. “Sono sette anni che nessuna italiana approda in semifinale di Europa League – dichiara l’allenatore bianconero – noi desideriamo tagliare questo prestigioso traguardo. Potremmo essere noi a riportare una squadra in semifinale, e questo è un dato che deve far pensare.

 

“Al momento non penso al turn over – sottolinea il mister bianconero – non intendo pensare ad altro, nè voglio rispondere a domande relative al campionato. Siamo concentrati sull’Europa League, l’unica mia volontà è quella di schierare la squadra migliore per passare il turno. Vedremo che risposte avrò dai calciatori e faremo le necessarie valutazioni, ma arrivati a questo punto non si parla più di turnover”. La Juventus partirà dall’uno a zero maturato nella sfida di andata grazie al gol messo a segno da Bonucci, un vantaggio importante in vista dei novanta minuti di domani sera. Conte ha studiato negli ultimi giorni il video della partita, vedendo e rivedendo la prestazione in terra francese. “Avere a disposizione una gara di riferimento è un buon vantaggio – sottolinea – ho avuto modo di rivedere la partita, cercheremo di continuare a fare le cose che abbiamo fatto bene, evitando di ripetere le cose che non sono andate bene”. Tevez? “Carlos in questo ultimo periodo è stato abbastanza preservato. Dopo la squalifica di Napoli ha giocato per sessanta minuti, cerchiamo di preservare la sua condizione fisica che ha a che fare con il suo problema al tendine. E’ un giocatore importante, tutte le decisione che prendo, le prendo solo con la mia testa. Ma mi piace confrontarmi con i giocatori prima di prendere qualsiasi decisione senza esserne condizionato. Vedremo cosa deciderò per quanto riguarda la partita di domani. Il ruolo dell’allenatore è un ruolo difficile – continua ancora il tecnico juventino – facciamo un lavoro molto difficile, conta vincere. Nel momento in cui vinci, hai ragione, nel momento in cui le cose non vanno bene hai torto. Noi della Juve abbiamo attraversato in un turno. All’andata si erano fatti processi sommari, poi abbiamo vinto a Firenze e l’allenatore è diventato un mago. Cerchiamo di fare sempre del nostro meglio sperando che il risultato ci dia ragione”. (Juvenews.eu)

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