ED. Repice – La sceneggiata di Conte e l’incubo Europa

ED. Repice – La sceneggiata di Conte e l’incubo Europa

EDITORIALE di FRANCESCO REPICE – Tutto molto male: la gestione della partita e del post-partita. Tenere in campo Vidal in quelle condizioni e rinunciare a Marchisio è stato un errore evidente; così come non capire a tempo debito ch Llorente avrebbe perso tutti i duelli fisici con Luisao e Garay…

EDITORIALE di FRANCESCO REPICE – Tutto molto male: la gestione della partita e del post-partita. Tenere in campo Vidal in quelle condizioni e rinunciare a Marchisio è stato un errore evidente; così come non capire a tempo debito ch Llorente avrebbe perso tutti i duelli fisici con Luisao e Garay e che lì davanti la Juve avrebbe avuto bisogno di fraseggio breve e veloce, non certo di sola forza fisica. Sulle corsie esterne Conte ha fatto quello che ha potuto. Tutto sommato Asamoah ha costretto Markovic a difendere, ma Siqueira ha lettaralmente travolto il povero Lichsteniner sul lato opposto. Insomma, l’allenatore bianconero si è arrangiato con quello che passa il convento, che in questo momento non è moltissimo in verità. Pirlo ha avuto il sostegno del solo Pogba e la difesa, così come a Reggio Emilia, ha sbandato anche in quelle poche volte che il Benfica (ordinatissimo) si è assunto la responsabilità di portare il pallone nell’area di rigore bianconera.

 

Questo ha detto il campo. Anzi, c’è un’aggiunta da fare: risse e spintoni, anche a partita finita nelle segrete stanze dello ‘Stadium’, raccontano di una squadra ancora immatura per certi appuntamenti. Un motivo ci sarà se la Juventus in campo continentale è riuscita a vincere solo con il Copenaghen, il Lione ed il Trazbonsport.
E quella ragione va ricercata nell’orrido post-partita messo in scena da Antonio Conte: una sceneggiata degna di palcoscenici assai più modesti di quello allestito per una semifinale europea. Peccato, perchè un tecnico con tale e tanto sapere calcistico avrebbe dovuto e potuto amministrare meglio la sconfitta, in campo e fuori. L’immagine di Conte che arringa la folla al momento dell’espulsion di Perez avrà fatto il giro del mondo. Le risatine sotto i baffi dei giornalisti portoghesi che si sono sorbiti l’invettiva contro il signor Clattenbourg pure.

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