EDITORIALE FRANCESCO REPICE – Per la Juve al San Paolo ‘Ultima per chi batte’

EDITORIALE FRANCESCO REPICE – Per la Juve al San Paolo ‘Ultima per chi batte’

Ultima per chi batte’ si direbbe nel volley. Una delle pochissime però senza Tevez, il che non è poco. Ultima per chi batte dicevamo; dopo Napoli, di fatto, lo scudetto sarà soltanto questione di attesa. Anche perchè la squadra di Benitez, per qualità e forza, è una delle poche in…

Ultima per chi batte’ si direbbe nel volley. Una delle pochissime però senza Tevez, il che non è poco. Ultima per chi batte dicevamo; dopo Napoli, di fatto, lo scudetto sarà soltanto questione di attesa. Anche perchè la squadra di Benitez, per qualità e forza, è una delle poche in grado di far male alla Juventus; anche perchè la partita con la Roma arriverà alla penultima giornata, a giochi abbondantemente conclusi a meno di cataclismi al momento quasi impossibili da pronosticare. Tornando ai 90 minuti del San Paolo, per la squadra di Benitez non è solo una questione di prestigio o di orgoglio: battere la prima della classe significherebbe mantenere viva la speranza di agganciare il secondo posto e con esso la possibilità di accedere all’Europa dei grandi senza passare dalle forche caudine di uno spareggio a fine estate, allimmediata vigilia del campionato 2014/15, al termine del faticosissimo mondiale brasiliano. Insomma il modo più complicato per preparare la prossima stagione. Sostanzialmente sarà la stessa partita di Catania agonisticamente parlando, non certo sotto l’aspetto tecnico. Dopodichè testa, cuore e gambe in Europa League: i quarti di finale, il Lione…..insomma il solito tour de force dopo l’Ultima per chi batte.

Editoriale a cura di Francesco Repice.

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