Edit. Repice – Juve, turn over questo sconosciuto

Edit. Repice – Juve, turn over questo sconosciuto

Non c’è più tempo nemmeno per poter dosare e redistribuire le forze. Il turn dover non è mai stato così lontano, più per necessità che per virtù, dalla testa di Conte. Al quale si sa, piace fare il bastian contrario. Tutti dicono che per la Juve il terzo scudetto consecutivo…

Non c’è più tempo nemmeno per poter dosare e redistribuire le forze. Il turn dover non è mai stato così lontano, più per necessità che per virtù, dalla testa di Conte. Al quale si sa, piace fare il bastian contrario. Tutti dicono che per la Juve il terzo scudetto consecutivo rimane l’obiettivo primario della stagione? Ed allora è tempo di mettere in chiaro le cose, specie con i giornalisti che incalzano con domande sulla Roma, su Destro e il campionato in genere, ecco l’unica risposta che vale per tutti i quesiti: “Il campionato per oggi non esiste -spiega l’allenatore bianconero- per me oggi conta solo l’Europa”. Del resto come dargli torto? Dopo la sbornia di emozioni vissute tra Stanford Bridge e il Westfallen Stadion, perchè ci si dovrebbe ‘distrarre’ con beghe tutte italiane intrise di provincialismo a pessimo mercato? “È da sei anni che una squadra italiana non raggiunge il traguardo di una semifinale in un torneo continentale”. Verità incontrovertibile quella di Antonio Conte. Che però nasconde un ‘non detto’: la Juventus è l’unica del Bel paese ancora impegnata su due fronti; l’unica a rappresentare il calcio italiano in Europa.
Il Lione visto all’andata non è squadra che possa impensierire una Juventus così matura nel gestire anche il momento di non straripante condizione atletica e fisica in generale come ha voluto farci credere proprio nel dopo-partita di Lione l’autore del gol che ha deciso il match d’andata, Leonardo Bonucci. Anche contro il Livorno la squadra campione d’Italia ha saputo camuffare il certo non brillantissimo momento con le prodezze di un singolo sapientemente tenuto a riposo per qualche ora. Fernando llorente sarà con ogni probabilità al centro dell’attacco bianconero anche contro il Lione. Non è escluso tuttavia che Conte voglia/possa sondare lo stato di forma di Mirko Vucinic, l’unico capace di sostituire, grazie alla sua classe, Carlitos Tevez ancora alle pese con qualche problema di affaticamento muscolare. Soltanto a poche ore dal fischio d’inizio sapremo se l’Apache sarà o meno della partita. D’accordo snobbare il turn over, senza farsi del male però.

Editoriale a cura di Francesco Repice

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