Pogba manda in paradiso la Juventus

Pogba manda in paradiso la Juventus

TORINO – La Juve c’è. I bianconeri superano di misura il Bologna e vedono lo striscione del traguardo. L’arrivo è vicino, mancano pochi passi per far saltare i tappi delle bottiglie di champagne. Contro i felsinei decide un gol di Pogba, un destro chirurgico che regala altri te punti in…

TORINO – La Juve c’è. I bianconeri superano di misura il Bologna e vedono lo striscione del traguardo. L’arrivo è vicino, mancano pochi passi per far saltare i tappi delle bottiglie di champagne. Contro i felsinei decide un gol di Pogba, un destro chirurgico che regala altri te punti in classifica. La prestazione dei bianconeri è buona, massimo risultato con il minimo sforzo. Anche perché il Bologna è è poca cosa, e pensa soltanto a difendersi. La partenza della Juventus è buona, nei primi minuti Pogba ci prova in ogni modo senza trovare la strada del successo. Prima Curci riesce a intercettare il suo tiro col piede, dopo pochi minuti la palla scagliata dal francese viene intercettata da Cherubin, infine il centrocampista ci prova con un colpo di testa fuori misura. I bianconeri vanno al piccolo trotto, non spingono troppo sull’acceleratore, ma il Bologna non intende affacciarsi nella metà campo avversaria: undici uomini dietro la linea della palla, quello di Ballardini è un calcio medievale, a livello temporale coevo del calcio fiorentino. Al 18’ Pirlo ha l’opportunità di minacciare la porta di Curci su punizione, ma ne esce un tiro centrale che il portiere felsineo intercetta senza grossi affanni. Poco dopo – al 23’ – il regista juventino ci prova nuovamente, ma il tiro si infrange sulla barriera. L’aggressività della Juve non è la stessa, Marchisio rimedia a una leggerezza di Asamoah recuperando su Cristaldo. A ridosso della mezz’ora l’azione più pericolosa del primo tempo, con una percussione di Chiellini che mette Marchisio nelle condizioni di battere a rete: il mediano calcia con la punta, Curci intercetta, poi recupera il pallone salvando in due tempi la propria porta. Al 33’ l’azione del rigore negato: Antonson e Llorente vengono a contatto al centro dell’area, il bolognese tira giù l’attaccante bianconero che finisce a terra, ma l’arbitro Giacomelli lascia correre.

 

La squadra di Conte vive dei guizzi di Giovinco: al 38’ il fantasista sguscia via sulla destra e mette in mezzo, ma Llorente non arriva sul pallone. Nel finale è ancora Giovinco e minacciare la porta degli ospiti, prima con un colpo di testa che termina sopra la traversa, poi con un tiro deviato in angolo. Nella ripresa lo spartito della partita non cambia. La Juve attacca, il Bologna pensa solo a difendersi. Al 50’ Isla ci prova in “estirada”, Curci intercetta a terra. Cinque minuti dopo Pirlo ha una nuova possibilità su punizione, ma la conclusione termina sopra la traversa. Al 62’ la Juventus trova il vantaggio. Isla lavora un buon pallone sulla destra e serve Pogba che controlla con l’esterno, e infila Curci dal limite con una rasoiata di destro. La Juve sfiora il raddoppio poco dopo, con un sinistro a rientrare di Isla che Curci manda in angolo con una parata spettacolare. La squadra bianconera – nonostante il vantaggio – continua a spingere per chiudere la sfida. Marchisio si immola su una conclusione di Lazaros, rimediando un calcione sul piede destro, poco dopo il mediano viene nuovamente colpito da Friberg che rimedia il cartellino giallo. La Juve controlla, il Bologna prova a mettere il naso fuori dalla propria metà campo. Buffon interviene su una conclusione velenosa di Lazaros, poi i suoi compagni controllano fino al triplice fischio. Il traguardo è vicino, ma non è ancora tempo di festeggiare: dietro l’angolo c’è la semifinale di Europa League contro il Benfica.  

Juvenews.eu

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