Capello: “La Juve non ha concorrenza, Mou il migliore”

Capello: “La Juve non ha concorrenza, Mou il migliore”

TORINO – Il flop della Juventus in Champions League è causato dalla scarsa competitività della Serie A. E’ il pensiero di Fabio Capello, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”. “Il campionato italiano non è abbastanza competitivo, dunque non è allenante – sostiene il ct della Russia -. D’altra parte guardi la…

TORINO – Il flop della Juventus in Champions League è causato dalla scarsa competitività della Serie A. E’ il pensiero di Fabio Capello, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”.

“Il campionato italiano non è abbastanza competitivo, dunque non è allenante – sostiene il ct della Russia -. D’altra parte guardi la classifica: la scorsa estate Roma, Napoli e Fiorentina, le sue prime inseguitrici, hanno venduto all’estero Lamela, Cavani e Jovetic, i loro elementi migliori. Poi li hanno sostituiti bene, ma intanto Conte e Marotta con Tevez e Llorente hanno aggiunto, mentre gli altri hanno appunto sostituito”.

L’unica rappresentante del calcio italiano in Champions è il Milan, atteso a un doppio turno di fuoco contro l’Atletico Madrid capolista in Spagna, anche se in frenata negli ultimi tempi. “Il Milan si deve giocare al meglio entrambe le partite, consapevole che un semplice calo di attenzione potrebbe risultare letale – dice Capello -. Però ha qualche arma da opporre. Se riesce a reggere il confronto di squadra, Kakà, Balotelli e io credo anche Pazzini possiedono la giocata in grado di far saltare il banco. Seedorf? “.

Per la vittoria della Champions Capello ‘vota’ Carlo Ancelotti: “Io credo che il Real Madrid possa vincere tutte le competizioni alle quali è iscritto, perché ha una rosa di impressionante qualità e Ancelotti è un tecnico estremamente capace. Il rendimento della squadra sta migliorando partita dopo partita. Trovo che le chiavi siano Modric e Di Maria, due giocatori di ispirazione offensiva cui lui ha dato anche una dimensione in fase di copertura. E quando convinci i talenti a spendersi anche dietro, puoi schierarne in gran numero: il trucco è questo. Mourinho? Per il momento è il tecnico dell’anno, Hazard è sicuramente la rivelazione europea”.

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