MERCATO – Il nuovo Balotelli per la Juventus

MERCATO – Il nuovo Balotelli per la Juventus

Il Milan è virtualmente fuori, l’Inter non riesce a battere il Nordsjaelland, la Fiorentina fatica più del previsto per battere la rappresentativa del Trentino: non sono mancate le sorprese nella prima giornata del Torneo di Arco, la conferma più importante è quella di Kean Bioty, figlio di ivoriani ma nato…

Il Milan è virtualmente fuori, l’Inter non riesce a battere il Nordsjaelland, la Fiorentina fatica più del previsto per battere la rappresentativa del Trentino: non sono mancate le sorprese nella prima giornata del Torneo di Arco, la conferma più importante è quella di Kean Bioty, figlio di ivoriani ma nato a Vercelli, un passato nelle giovanili del Torino, un presente in quelle della Juventus, un futuro che si preannuncia luminoso. Classe 2000, tra i coetanei da solo vale mezza squadra, e infatti non sanno più dove metterlo: a gennaio lo hanno lanciato come titolare negli Allievi Nazionali, di due anni più grandi, e lui si è presentato con una doppietta, due settimane fa è tornato con i Giovanissimi per la Manchester Cup – bianconeri eliminati solamente ai rigori dal sorprendente Parma di Maurizio Neri – ora è di nuovo con gli Allievi. E sull’1-0 della Juventus sul Napoli c’è la sua firma: nel primo tempo è stato un pericolo costante, sfruttando i suggerimenti in profondità del bravo Morselli, nella ripresa si è conquistato il (dubbio) rigore della vittoria. Arras, il compagno di reparto, ha sistemato il pallone sul dischetto, ma poi a battere si è presentato lui, spiazzando il numero 1 del Napoli Ferrara, che nel primo tempo aveva dovuto fare gli straordinari per fermarlo. E nel finale, ha fatto vedere che sa anche passare il pallone, mettendo il capitano Conti davanti al portiere. Il nuovo Balotelli? Il mix di talento, forza fisica e personalità/esuberanza è quello, e gioca in azzurro dalla prima selezione dell’Under 15, a differenza di Mario, che dovette aspettare i 18 anni per avere il passaporto.

ATALANTA FACILE, RIMONTA LAZIO — L’Inter di Cauet non è andata oltre lo 0-0 con il Norsjaelland, che ha anche sbagliato un rigore con Johansson (palo), prima di vincere la serie finale: servirà solo in caso di arrivo a pari punti, altrimenti non conterà nulla. Ai rigori è finita anche la partita della Lazio contro il Torino: la squadra di Daniele Franceschini si è portata in vantaggio in avvio con Cotani, ha subito pareggio e 1-2, riprendendo la partita al sesto minuto di recupero. Cinque trasformazioni su cinque per i biancocelesti, ma anche qui serviranno solamente se Lazio e Torino chiuderanno il girone appaiate. Situazione che potrebbe verificarsi nel girone A: l’Atalanta ha battuto 5-0 i dilettanti locali dell’Arco, nella seconda giornata ha lo scontro diretto con la Juventus, la possibilità che chiudano entrambe a quota 7 c’è. La Fiorentina si è portata in vantaggio con un colpo di testa di Riccardo Baroni – figlio del tecnico del Pescara – e ha raddoppiato con un sinistro dell’azzurrino Gori, classe ’99: nella ripresa ci aspetta che i viola dilaghino, invece i dilettanti della rappresentativa del Trentino dimezzano lo svantaggio.
OCCHIO A BISMARK — Il Parma ha battuto la rappresentativa di serie D con un gol di Bruschi, il Sassuolo, subentrato alla Roma, decimata dalle nazionali, è stato battuto 1-0 dal Verona (Pinton di testa), il Milan aveva cinque convocati in under 17 e tre in under 16 ma si è presentato lo stesso, però ha perso, 2-0 col Chievo. E il secondo gol lo ha segnato Bismark Ngissah, centravanti ghanese che qui ricordano molto bene: venne anche lo scorso anno, sempre coi gialloblù, e giocando sotto età vinse il titolo di capocannoniere con 7 gol in cinque partite. (GAZZETTA)

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