MAROTTA – “I nostri obiettivi di mercato sono cambiati”

MAROTTA – “I nostri obiettivi di mercato sono cambiati”

Il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta, nel corso della presentazione del nuovo tecnico Massimiliano Allegri, ha parlato del nuovo capitlo a tinte bianconere che si apre oggi. “L’esperienza di Antonio Conte, è stata esperienza straordinariamente positiva – ha dichiarato il dirigente juventino – quello che abbiamo fatto in tre…

Il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta, nel corso della presentazione del nuovo tecnico Massimiliano Allegri, ha parlato del nuovo capitlo a tinte bianconere che si apre oggi. 

“L’esperienza di Antonio Conte, è stata esperienza straordinariamente positiva – ha dichiarato il dirigente juventino – quello che abbiamo fatto in tre anni è qualcosa di storico, che rimane nella bacheca dei ricordi. Questa è anche l’occasione per ringraziare Antonio Conte, per quello che ha fatto, un tecnico vincente, che ha grandi idee calcistiche che ha messo a frutto nella cultura del lavoro espressa durante la settimana. Ora si apre un altro capitolo, l’obiettivo è quello di continuare a vincere come ci impone la storia di questo club. Abbiamo dovuto agire con una velocità estrema, abbiamo identificato il profilo più adatto per sostituire un allenatore vincente. Allegri ha dimostrato di fare benissimo ogni qual volta è stato chiamato. A Sassuolo, vincendo il campionato col Cagliari, vincendo la panchina d’oro, al Milan vincendo lo scudetto nel suo primo anno. Abbiamo tentato in tutti i modi di trattenere Conte perché riteniamo sia un allenatore vincente, che ha contribuito in maniera rilevante al raggiungimento di questi obiettivi. Il tecnico aveva già espresso delle perplessità al termine del campionato scorso, e quando si è ripresentato al raduno, sono emerse ulteriori difficoltà, non legate al calcio mercato, né legate a motivi organizzativi. Si è palesato un disagio, e siamo arrivati alla risoluzione del contratto che porta alla conclusione di un’esperienza straordinaria. Qualche giocatore ha chiesto il confronto? E’ falso. Il rapporto che c’è coi nostri giocatori è schietto, costruttivo, basato sulla fiducia reciproca. Il giro di telefonate è stato fatto, il confronto più analitico potremo farlo quando torneranno dalla rispettive vacanze. La squadra è coerente con le decisioni della società. Alla fine della conferenza avremo un confronto con la nuova squadra, con la struttura, con i componenti della società che continueranno a collaborare. I tifosi? Oggi sono disorientati, abbiamo perso una figura importante nello scacchiere della società, capisco quello che oggi pensano i tifosi, ma devono guardare al futuro con ottimismo perché ognuno di noi darà il massimo per poter continuare a vincere. Vidal? E’ un giocatore della Juventus. Di fatto non lo abbiamo mai messo in vendita. E’ stato richiesto da club importanti, ma non ci siamo mai seduti al tavolo delle trattative. Ce lo teniamo ben stretto. Da una parte c’è la società, dall’altra c’è anche il giocatore. Ancora ieri Vidal ha manifestato la sua voglia di restare alla Juventus. La scelta di Allegri? Tutte le scelte vengono condivise, abbiamo valutato il momento, è stato un divorzio inaspettato che ci ha trovato impreparati. Le scelte dovevano essere immediate, e dovevano portare a un profilo con le stesse caratteristiche: un vincente, che avesse grandi motivazioni. Per questo abbiamo individuato Allegri. Con un cambio di allenatore era necessario fermarsi sul mercato. Ci siamo confrontati, abbiamo fatto un consuntivo su caratteristiche dei giocatori che possono essere diversi da quelli di prima. Iturbe è un giocatore di valore, abbiamo fatto dei sondaggi per lui. In questo caso abbiamo avuto dei confronti col Verona, poi la cosa si è fermata. Ora gli obiettivi sono differenti”. (Juvenews.eu) 

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