Juventus: battere Salvio e poi acquistarlo

Juventus: battere Salvio e poi acquistarlo

Da osservato speciale a rivale: Eduardo Salvio, esterno offensivo del Benfica, piace parecchio alla Juventus, che avrà l’occasione di guardarlo da molto vicino nelle prossime semifinali diEuropa League. I bianconeri, infatti, dovranno affrontare proprio le Aquile Rosse, che ieri hanno eliminato l’Az Alkmaar proprio grazie ad una prova magistrale di…

Da osservato speciale a rivale: Eduardo Salvio, esterno offensivo del Benfica, piace parecchio alla Juventus, che avrà l’occasione di guardarlo da molto vicino nelle prossime semifinali diEuropa League. I bianconeri, infatti, dovranno affrontare proprio le Aquile Rosse, che ieri hanno eliminato l’Az Alkmaar proprio grazie ad una prova magistrale di questo 23enne argentino, praticamente imprendibile per la difesa olandese. Largo a destra, Salvio ha fatto il bello e il cattivo tempo, facendo impazzire il suo dirimpettaio, il povero capitano dell’Az Viergever. E se Rodrigo, altro giocatore che i bianconeri seguono da un po’, è stato l’uomo che ha inciso di più sul tabellino dei marcatori, segnando entrambi i gol del successo del Benfica, Salvio è stato di sicuro il migliore in campo. Suoi i due assist per Rodrigo, entrambi frutto di un mix di tecnica, precisione e velocità: scatto prepotente sulla destra, dribbling al terzino avversario e cross perfetto (basso il primo, alto il secondo) per l’attaccante spagnolo, bravissimo poi nello scartare i cioccolatini serviti dal compagno di squadra.

 

 

 

UMILE E DUTTILE. Salvio, inoltre, ha messo in luce altre qualità che di sicuro hanno impressionato Antonio Conte: oltre a incidere in fase offensiva, l’argentino corre tanto per la squadra, sacrificandosi in copertura e non disdegnando di ricorrere al fallo quando necessario. Inoltre, Salvio ha dimostrato anche una certa duttilità, ripiegando a centrocampo quando, a un certo punto della gara, il tecnico del Benfica Jesus è passato dal 4-2-3-1 – di sicuro il modulo in cui l’argentino rende al meglio –  al 4-3-3 e schierando l’ex Lanus eAtletico Madrid non nel tridente avanzato, come sarebbe naturale per lui, ma a centrocampo, in posizione di interno destro. Sapendo l’argentino giocare anche a sinistra, è immaginabile che, nella Juventus del futuro Salvio possa ricoprire la bellezza di sei ruoli: trequartista esterno su ambo le fasce nel 4-2-3-1, punta esterna nel 4-3-3, interno di centrocampo, a destra o sinistra, nel 4-3-3.

VALUTAZIONE IN ASCESA. Un giocatore polivalente che ha un unico, enorme, difetto: gara dopo gara, la sua quotazione è sempre più cara. Il valore del suo cartellino è in ascesa e questo potrebbe costituire una motivazione in più per la Juventus nel doppio confronto con il Benfica: se i portoghesi dovessero eliminare i bianconeri e centrare la finale, il valore di Salvio, attualmente attorno ai 15 milioni di euro, potrebbe superare i 20 e precludere aMarotta e Paratici qualunque spazio di manovra nel prossimo calciomercato. Battere Salvio e poi acquistarlo: è questa la strategia dei bianconeri. 

Sportevai.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy