JUVE – Trovata l’alternativa a Lichtsteiner

JUVE – Trovata l’alternativa a Lichtsteiner

TORINO – Stephan Lichtsteiner e il contratto in scadenza nel giugno 2015. Una bella gatta da pelare per la Juventus, costretta a scendere a patti con il terzino svizzero: due anni fa il Paris Saint Germain aveva tentato di acquistarlo, ma la richiesta della società bianconera era decisamente troppo alta,…

TORINO – Stephan Lichtsteiner e il contratto in scadenza nel giugno 2015. Una bella gatta da pelare per la Juventus, costretta a scendere a patti con il terzino svizzero: due anni fa il Paris Saint Germain aveva tentato di acquistarlo, ma la richiesta della società bianconera era decisamente troppo alta, nell’ordine dei 20 milioni di euro. Pure per questo era arrivato Isla, con l’intenzione di supportare – e magari sopportare, in caso di addio – Lichtsteiner: il flop del cileno, probabilmente causato anche dall’infortunio gravissimo patito nell’ultima partita con l’Udinese e che lo ha ridimensionato, ha mantenuto in rosa il laterale ex Lazio, decisamente uno dei migliori degli ultimi tempi. 

 

Ecco, la forbice fra la richiesta e l’offerta potrebbe presto convincere Lichtsteiner a cambiare aria. I contatti con l’agente non sono alle prime battute, la distanza c’è – circa 700 mila euro – e la carta d’identità – che recita 31 a gennaio – non combacia perfettamente con la politica juventina, escludendo Tevez: perché pure Buffon e Pirlo, indiscutibili protagonisti, nei mesi scorsi hanno avuto i fari puntati per il loro “post”, ancora lontano nel tempo. Così, tra un Romulo che può prendere il posto di Lichtsteiner, forse non con gli stessi effetti, e la trattativa che va avanti con il rossocrociato, ecco che spunta il nome – sempre più forte – di Davide Zappacosta. Per due motivi: è italiano, e non è una scelta scontata per la Juventus, e poi perché sta crescendo in maniera esponenziale. Nonostante l’Atalanta non stia dimostrando quella continuità delle scorse stagioni, l’ex Avellino sta dimostrando di valere tranquillamente palcoscenici anche superiori rispetto alla società nerazzurra. Ed è la conferma che voleva la Juventus un anno fa, quando incominciava a parlare con i dirigenti bergamaschi del calciatore (che ora è a metà con gli irpini). L’accordo è stato pure trovato, ai tempi, perché Zappacosta sarebbe rimasto a Bergamo ma in compartecipazione con la Juventus, ma la abrogazione delle comproprietà (o meglio, il divieto di aggiungerne di nuove) ha messo i bastoni fra le ruote. Discorso simile per Baselli, che però negli ultimi mesi è diventato meno caldo, cercato più dall’Inter. In ogni caso Zappacosta rimane sullo sfondo, ma con altissime probabilità che sia il post Lichsteiner, soprattutto dovesse continuare a inanellare buone prestazioni. Una valutazione è ancora complicata da attribuire, ma sarà più semplice affibbiarla a fine anno. (TMW)

jUVENEWS.EU

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