Juve, Ruben Neves! Ecco il talento seguito da Marotta

Juve, Ruben Neves! Ecco il talento seguito da Marotta

Paul Pogba e Kingsley Coman rappresentano gli affari ideali per la Vecchia Signora. Giovani, bravi e soprattutto economici visto che per i loro cartellini la Juventus non ha dovuto sborsare neppure un euro. Allora perché non drizzare le antenne andando a cercare in giro per il mondo altre soluzioni simili?…

Paul Pogba e Kingsley Coman rappresentano gli affari ideali per la Vecchia Signora. Giovani, bravi e soprattutto economici visto che per i loro cartellini la Juventus non ha dovuto sborsare neppure un euro. Allora perché non drizzare le antenne andando a cercare in giro per il mondo altre soluzioni simili? Il viaggio di Beppe Marotta e dei suoi uomini ha fatto tappa in Portogallo soffermandosi su una giovanissima stella del Porto che sta emergendo negli ultimi mesi. Si tratta di Ruben Neves, monitorato da Fabio Paratici anche in occasione del match di Under 21 tra la selezione lusitana e l’Olanda, giocato ad Alkmar. Tra gli osservati nella missione nei Paesi Bassi anche Karim Rekik (proprietà Manchester City), Anwar El Ghazi (Ajax), Geoffry Kondogbia e Anthony Martial (entrambi del Monaco). Ma gli occhi sono focalizzati in particolar modo su Neves che rappresenta senza dubbio un prospetto interessantissimo sul quale i bianconeri stanno seriamente pensando di mettere le mani.

 

CARRIERA Ruben Diogo da Silva Neves è nato il 13 marzo 1997 a Santa Maria de Feira, un comune di poco più di 135mila abitanti situato nel distretto di Aveiro. Cresciuto nel Porto, ha esordito nella Primeira Liga il 15 agosto 2014 giocando contro il Maritimo (2-0) e realizzando la rete del parziale 1-0: con questo gol è diventato il calciatore portoghese più giovane a segnare in campionato, all’età di 17 anni e 155 giorni.  Che sia da considerarsi un predestinato lo ha dimostrato anche pochi giorni dopo quella data, esordendo in Champions contro il Lille e superando il record di Cristiano Ronaldo quale portoghese più giovane ad aver esordito in una competizione Uefa per club. E’ stato capitano dell’Under 17 del suo paese ma ora, dopo aver completato tutta la trafila, è passato all’Under 21. E presto, i dubbi sono pochi, farà parte anche della Nazionale maggiore.

CARATTERISTICHE Si tratta di un centrocampista centrale in grado di organizzare la manovra, un nuovo Paulo Sousa insomma. E proprio all’ex juventino è stato sovente paragonato. Ruben Neves ha velocità di gambe e di pensiero e si è dimostrato da subito molto più maturo della sua tenerissima età. Caratteristica, quest’ultima, che può essere archiviata con una sola semplice ma fondamentale parola: personalità, quella che serve per giocare in un ruolo così importante in una grandissima squadra come il Porto. La sua fortuna è stata quella di aver trovato un allenatore come Lopetegui che non ha paura di promuovere la linea verde, mandando in panchina gente di maggiore esperienza e consegnando a Ruben Neves l’eredità di Fernando. Come avrete intuito dalla descrizione, il ragazzo in questione di mestiere fa il regista anche se può disimpegnarsi con buoni risultati pure da mezz’ala. Più che al passato e al ricordo di Sousa, la Juventus sarebbe più interessata a farne il dopo Pirlo. 

DETTAGLI Ruben Neves, insomma, ha tutto per essere considerato un calciatore professionista. Tutto, meno il contratto e di conseguenza lo stipendio. Il portoghese lo scorso 13 marzo, quando ha festeggiato i 17 anni ed era ancora nelle giovanili, ha firmato un triennale da giocatore di formazione. Un vincolo che mette al sicuro il Porto per il presente, ma non troppo per il futuro. Trattandosi di un 17enne non è un dettaglio, anche per questo il club del presidente Pinto Da Costa ha già cominciato a parlare di rinnovo. La Juve è vigile, seppur ben accompagnata da altre big. A contendersi il gioiellino sono anche diversi manager, tra cui Deco, ex fantasista di Porto e Barcellona. Si preannuncia un’intrigante bagarre attorno a questo nome che il grande pubblico farà bene a tenersi appuntato sul taccuino. Nella mischia ci sono pure i bianconeri. Se è vero che non c’è due senza tre, dopo Pogba e Coman un altro futuro campione potrà passare dal Piemonte per intraprendere una carriera certamente in discesa.  (ibtimes.com)

Juvenews.eu

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy