Juve, Parma verso il fallimento, i bianconeri piombano sul gioiello Cerri

Juve, Parma verso il fallimento, i bianconeri piombano sul gioiello Cerri

LANCIANO. Alberto Cerri scalpita per tornare quanto prima in campo e le big scalpitano per accaparrarsi la grande promessa del calcio italiano. La situazione del Parma, proprietario del cartellino, è disperata: gli emiliani rischiano di non concludere la stagione. In previsione del fallimento dei gialloblù, che svincolerebbe il centravanti in…

LANCIANO. Alberto Cerri scalpita per tornare quanto prima in campo e le big scalpitano per accaparrarsi la grande promessa del calcio italiano. La situazione del Parma, proprietario del cartellino, è disperata: gli emiliani rischiano di non concludere la stagione. In previsione del fallimento dei gialloblù, che svincolerebbe il centravanti in prestito alla Virtus Lanciano, dietro le quinte sono in corso le grandi manovre: nella corsa al bomber del futuro guadagna terreno la Juventus, che già in estate aveva manifestato interesse per Cerri.

 

Per capire quanto avesse gli occhi addosso, basti pensare che uno sguardo glielo aveva dato pure il Real Madrid. Non c’è da meravigliarsi di fronte a 194 centimetri conciliati con una tecnica invidiabile. Dopo quattro anni di presenze e gol in tutte le nazionali giovanili, Cerri ha debuttato in B col botto: a Catania ha segnato dopo sei minuti dall’ingresso in campo. Fino all’infortunio del 28 ottobre, ha fatto registrare 4 reti in nove partite: contando che cinque volte è entrato a gara in corso, la media è di un gol ogni 85 minuti.

Da citare anche l’investitura dell’album dei calciatori della Panini: nelle due pagine che chiudono la raccolta 2014-2015, intitolate «L’Italia che verrà», su 12 giocatori Cerri è l’unico oggi in B preso in considerazione, e il più giovane insieme al portiere dell’Udinese Simone Scuffet. Le valutazioni del cartellino vanno dai 3 ai 4 milioni di euro: poteva essere la gallina dalle uova d’oro per il Parma, ma adesso all’orizzonte c’è un’asta che sarà combattuta a colpi di rialzo su ingaggio e lunghezza del contratto.

La Virtus si prepara a stare alla finestra da spettatore interessato: se a spuntarla sarà la Juventus, il club abruzzese, forte dei buoni rapporti consolidati nelle ultime stagioni, non esiterebbe a bussare alla porta dei torinesi per riavere in prestito dell’ariete emiliano. La società della famiglia Agnelli ha già mandato a maturare da queste parti Nicola Leali, indicato come l’erede di Gianluigi Buffon, e insieme a lui altri due ragazzi dai quali ci si aspettava molto: Prince Gouano e Leonardo Spinazzola, reduci dai successi a Viareggio e in Coppa Italia Primavera. A gennaio le due società hanno sciolto serenamente il nodo del portiere Costantin Branescu: non rientrava nei piani della Virtus, e la Juve l’ha ripreso e girato in Romania.

Dall’anno scorso inoltre è in comproprietà Mame Thiam, che i bianconeri tengono in grande considerazione. Lanciano ha insomma i suoi buoni motivi per tifare la Vecchia Signora nella corsa a Cerri: se dopo averla spuntata la Juventus riterrà necessario un altro torneo di esperienza in B, viene da sé che la strategia sarà quella di chiedere il prestito bis dopo il ritiro estivo, sulla falsa di quanto avvenuto con Leali. Dal canto suo Cerri ha sempre glissato sul futuro: l’ultima volta che si è presentato in sala stampa, una decina di giorni fa, ha tagliato corto dicendo che «l’obiettivo da qui alla fine della stagione è solo quello di far bene a Lanciano, e poi si vedrà». (http://ilcentro.gelocal.it/)

Juvenews.eu

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