Immobile: la Juve pensa di riscattarlo

Immobile: la Juve pensa di riscattarlo

Ciro Immobile è stato assoluto protagonista della vittoria scaccia crisi del Torino sul Livorno: 3-1 con tripletta firmata proprio dall’attaccante di Torre Annunziata, balzato in un sol colpo al comando della classifica cannonieri con 16 reti. IN COMPROPRIETA’ – Il cartellino di Immobile è a metà tra Torino e Juventus:…

Ciro Immobile è stato assoluto protagonista della vittoria scaccia crisi del Torino sul Livorno: 3-1 con tripletta firmata proprio dall’attaccante di Torre Annunziata, balzato in un sol colpo al comando della classifica cannonieri con 16 reti.

 

 

IN COMPROPRIETA’ – Il cartellino di Immobile è a metà tra Torino e Juventus: i bianconeri però non hanno mai dato l’impressione di avere un reale interesse nel volersi riprendere il napoletano, arrivato in bianconero nel 2008 a soli 18 anni quando, acquistato dal Sorrento, rimase due stagioni prima di iniziare ad essere ceduto a più riprese in prestito (Siena, Grosseto, quindi Pescara). Nel luglio del 2012 la dirigenza di Corso Galileo Ferraris, nel riscattarlo dal Genoaaveva dato dimostrazione di come si puntasse su Immobile per il futuro spendendo 4 milioni di euro per la metà (quasi 7 in totale se si considera che il Torino ne ha poi versati 2,75 al club ligure per il restante 50% del cartellino): la splendida stagione che sta vivendo la punta con la maglia del Torino potrebbe aver fatto tornare sui propri passi la Juventus.

ATTACCO RIVOLUZIONATO – Il prossimo giugno la Juventus dovrà acquistare una punta: unici sicuri della conferma è il duo titolare formato da Tevez e LlorenteOsvaldo è in prestito e il prezzo chiesto dal Southampton per il riscatto del cartellino è elevato (18 milioni): non è scontato che la Juventus decida di esercitarlo. Vucinic, Quagliarella e Giovinco invece sono tutti nella medesima situazione: scadenza del contratto che segna giugno 2015 e una gran voglia di rimettersi in gioco altrove. La Juventus non può certo rischiare di rimanere con soli due attaccanti: ecco da dove nasce l’idea di riportare Immobile a casa.

PETRACHI NON MOLLA – Ancor prima della spettacolare prova offerta da Immobile, aveva parlato a Sky Sport il ds del TorinoPetrachi: “Immobile è in comproprietà. Non vogliamo indebolirci ma continuare a crescere, anche se spesso ci si può scontrare con la volontà del giocatore. Sta bene a Torino e un altro anno qui non potrebbe che fargli bene per la sua crescita“. Chiara la volontà dei granata di trattenerlo: la Juve però potrebbe decidere di investire una cifra importante per questo attaccante, appena 24enne, che sogna il Mondiale con la Nazionale, nonostane sino ad ora abbia giocato appena 22′ con la maglia azzurra. I 16 gol stagionali però parlano da soli.

(Calciomercato.com)

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