Dall’accordo con la dirigenza alla furia con Lucescu: ecco il 31 agosto di Axel Witsel

Dall’accordo con la dirigenza alla furia con Lucescu: ecco il 31 agosto di Axel Witsel

Ecco come è andata la telenovela che ha tenuto i tifosi juventini con il fiato sospeso

Torino – Ci sta amarezza in casa Juve. Witsel era a un passo, ma alla fine Marotta non è riuscito a chiudere il trasferimento. La giornata era iniziata con ottimismo, con l’accordo tra le società quasi raggiunto e il sì di Witsel già in tasca da tempo. Nel primo pomeriggio era poi stata raggiunta l’intesa con lo Zenit su una base di 18 milioni più 2 di bonus, e sembrava mancasse solo l’annuncio ufficiale delle società, anche perché il giocatore aveva già sostenuto le visite mediche a Torino. Cosa è successo dopo: i russi all’ultimo hanno chiesto un bonus maggiore, e nel frattempo cercavano il sostituto a centrocampo. Mentre la Juve accontentava le richieste economiche, lo Zenit chiudeva per Samaris, ma a questo punto è sorto l’ennesimo problema, che sa di beffa per i bianconeri. L’allenatore del club Mircea Lucescu ha posto il veto al trasferimento del giocatore, non ritenendo il greco un sostituto degno per rimpiazzarlo. Tutto ciò a mezzora dalla chiusura del mercato. A dieci minuti arriva il sì anche dell’allenatore, convinto dai dirigenti della necessità dell’operazione per le casse del club, ma non ci sono più i tempi tecnici per chiudere il trasferimento che viene rimandato a giugno, quando il belga sarà svincolato. I tifosi si consolano con l’arrivo del centrocampista – CONTINUA A LEGGERE

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