Calciomercato Juve, caccia a Rabiot. Duello con Roma e Arsenal

Calciomercato Juve, caccia a Rabiot. Duello con Roma e Arsenal

TORINO – Se il dilemma «Resta o non resta» accende le fantasie dei maligni sul futuro di Paul Pogba, la Juventus si è comunque mossa per tempo alla ricerca di nuovi colpi, sulla scia di quello che – due anni fa – le consentì di prendersi il Polpo e portarselo…

TORINO – Se il dilemma «Resta o non resta» accende le fantasie dei maligni sul futuro di Paul Pogba, la Juventus si è comunque mossa per tempo alla ricerca di nuovi colpi, sulla scia di quello che – due anni fa – le consentì di prendersi il Polpo e portarselo a casa sborsando “solo” 1,2 milioni quale indennizzo al Manchester United. Il ventaglio di opzioni contempla nomi man mano più accattivanti (l’ultimo è Youri Tielemans, centrocampista classe ’97 dell’Anderlecht), spesso legati ad assi di mercato fra club di punta. Come i bianconeri e il Paris Saint-Germain.

GIOVANI LEVE – Ecco, ogni volta che l’emiro è pronto a sganciare la pecunia, i tifosi juventini tremano, anche se Pogba ha detto più volte di voler rimanere alla base. In entrata, intanto, acquistano sempre più spessore i nomi del mediano Adrien Rabiot, 19 anni, e del trequartista Kingsley Coman, 17. Entrambi già elementi di punta delle nazionali giovanili francesi, entrambi legati a un destino in bilico col club parigino che, fra un big da blindare e altri colpi da pianificare in barba al fair play finanziario, rischia di lasciare per strada alcuni giovani dall’avvenire assicurato. Beppe Marotta e Fabio Paratici hanno cominciato a sondare Rabiot alcuni mesi fa (nel corso della sua prima stagione al Psg da semi-utilizzato, con 34 presenze e 3 gol, ma con parecchi subentri), senza lasciarsi intimorire dagli accrediti ottenuti a più riprese dagli scout del Milan e altri top club sul soggetto. Rabiot, nell’attesa, continua a non rinnovare il contratto in scadenza nel 2015 e, nel contempo, ad aprire a prospettive che gli garantiscano un impiego all’insegna della continuità. L’ingaggio percepito all’ombra della Tour Eiffel si attesta sui 150 mila euro, lui crede evidentemente di meritarne di più, oltre a un trasferimento che, ogni giorno che passa, resta nell’alveo delle possibilità più concrete. Coman, dal canto suo, si è “limitato” a 9 presenze fra Ligue 1 e Youth League, mentre entro una settimana potrebbe firmare il primo contratto da “prof” col Psg. Il club gli ha fatto una proposta, lui ha già detto no ed ecco il motivo per cui tanti club si sono mossi sul suo conto. La Premier è il campionato prediletto e l’Arsenal, secondo fonti inglesi, ha offerto 1,2 milioni di euro. (Gazzetta dello sport)

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