Caceres punto fermo Juventus: sirene ignorate, presto sarà rinnovo

Caceres punto fermo Juventus: sirene ignorate, presto sarà rinnovo

Il valore di Martin Caceres lo conosciamo tutti, duttilità allo stato puro, professionalità esemplare, qualità tecniche, carisma e personalità. Doti importanti, valorizzate da Antonio Conte, grande estimatore del difensore uruguaiano, prezioso jolly su cui fare totale affidamento, calciatore maturato in maniera esponenziale negli ultimi tempi, complice lo stop che sta…

Il valore di Martin Caceres lo conosciamo tutti, duttilità allo stato puro, professionalità esemplare, qualità tecniche, carisma e personalità. Doti importanti, valorizzate da Antonio Conte, grande estimatore del difensore uruguaiano, prezioso jolly su cui fare totale affidamento, calciatore maturato in maniera esponenziale negli ultimi tempi, complice lo stop che sta tenendo Andrea Barzagli lontano dai campi di gioco. A 27 anni, dunque, s’è materializzata la consacrazione definitiva. Certo, l’uruguaiano non lo scopriamo ora, ma questo finale di stagione ha sancito una verità incontrovertibile: Caceres va considerato un titolare a tutti gli effetti e tenerlo in panchina è un lusso che pochi club si possono permettere, soprattutto in Italia.   Il Napoli, con un’iniziativa piuttosto concreta, nel mercato invernale ha tentato di sondare la pista con Madama, regista dell’offensiva Rafa Benitez, uno che di ottimi giocatori se ne intende, il quale avrebbe spalancato con grande gioia le porte di Castel Volturno al sudamericano, pedina munita delle giuste caratteristiche per far fare il salto di qualità alla retroguardia partenopea.  Simile il discorso, anche in questo caso bloccato sul nascere dalla Vecchia Signora, per l’Inter.

 

Walter Mazzarri a fare da sponsor, pacchetto arretrato da puntellare pesantemente, idea accantonata rapidamente. La morale è semplice, la Juventus non ha nessuna intenzione di cedere Caceres, anche qualora in corso Galileo Ferraris dovessero giungere proposte allettanti e, a supporto di questa tesi, c’è sullo sfondo il sempre più probabile rinnovo, che verrà messo nero su bianco a fine stagione, e che vedrà nel 30 giugno 2018 la nuova scadenza; con annesso ritocco dell’ingaggio.
 El Pelado, approdato per la prima volta sotto la Mole nel 2009, ritornato nel capoluogo piemontese nel gennaio del 2012, offre solamente certezze pure in ottica progettuale. Conte, intenzionato a proporre con maggiore intensità nuovi orizzonti tecnico-tattici, sul suo tuttofare sa di poter contare totalmente. Caceres nella difesa a tre può ricoprire e il ruolo di mezzo-destro e quello di mezzo-sinistro, nello schieramento a quattro offre quantità e qualità sia come centrale e sia come laterale, a destra e a sinistra, corsia nella quale ha macinato chilometri su chilometri in nazionale.
 Insomma, merce rara da custodire gelosamente, messaggio spedito anche in direzione Londra alla cortese attenzione di Arsene Wenger, altro spettatore interessato. Il manager francese, infatti, a più riprese ha tentato di portare l’uruguaiano in Inghilterra, scontrandosi con le offensive vincenti juventine, sostenute costantemente dalla massima fiducia riposta nei confronti del diretto interessato, uno che ha saputo scalare le gerarchie profondendo impegno e massima dedizione. E che ora, giustamente, si gode il meritato successo.

goal.com

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