BILANCIO – Spese/ricavi: ecco il mercato bianconero ai raggi X

BILANCIO – Spese/ricavi: ecco il mercato bianconero ai raggi X

Mandzukic

E’ sempre calciomercato: non solo per telefoni bollenti, sms sussurrati e giocatori soffiati, ma anche per bilanci, plusvalenze. Cash, il dio più antico del mondo, con perfino la sua variante-baratto, che nel calcio dei poveri, non di questa stagione, è stata pratica piuttosto diffusa. Nel 2014/2015 la Juventus ha messo in cassaforte 300 milioni di ricavi stimati, anche grazie alla Berlinazo, la sconfitta in finale a Berlino. Quanto influisce questo calciomercato sul bilancio bianconero?

SPESA – Spesa pazza quella della Juve, per sopperire alle partenze di Pirlo, Vidal e Tevez:  123,5 milioni di euro. Nell’ordine, sono stati spesi 32 milioni di euro per Dybala, 26 per Alex Sandro, 19 per Mandzukic, 18 per Zaza, 14 per il riscatto di Pereyra e 11 all’ultimo giorno per Hernanes. A questi si aggiungono i 3,5 milioni complessivi per Betancour Colman, Cristaldo, Cubas e Lemina, di cui è stato acquistato il diritto d’opzione, come riporta calcio e finanza.

In totale, l’impatto sul prossimo bilancio sarà di 83,52 milioni di euro, se consideriamo anche gli ammortamenti (27,12 milioni), il costo per i prestiti (5 milioni per Vadalà e Cuadrado) e gli ingaggi lordi da 47,9 milioni. Equilibrio dei costi, parola d’ordine: Hernanes, l’ultimo arrivato, verrà pagato 11 milioni dilazionabili in 3 anni, ai quali vanno aggiunti 2 milioni di bonus in caso di raggiungimento di determinati risultati sportivi. Lo stesso vale per Dybala: l’acquisto più ingente di questa sessione bianconera sarà pagato 32 milioni divisibili in 4 anni, ai quali vanno aggiunti 8 milioni di bonus. Alex Sandro sarà pagato 26 milioni in 3 anni, mentre ne dettaglio Mandzukic è stato preso per 19 milioni di euro, come spiega il comunicato ufficiale del club, pagabili in tre rate: € 7 milioni entro il 1° agosto 2015, € 6 milioni entro il 10 agosto 2016 e € 6 milioni entro il 10 agosto 2017“. Infine, anche i 18 milioni per Zaza sono stati concordati come pagabili in 3 anni.

ACQUISTO – La Juve ha fatto cassa soprattutto con 3 cessioni: Vidal, Ogbonna e Tevez. Dalle prime due, il club ha incassato 37 e 11 milioni, generando un minor ammortamento di 2,2 e 2,89 milioni e risparmiando 8 e 2,4 milioni di ingaggio: l’impatto positivo delle cessioni di Vidal e Ogbonna è stato di 41,9 e 7,59 milioni di euro. Bene anche l’operazione-Tevez, che oltre ad includere il diritto d’opzione di alcuni giocatori del Boca Juniors ha sì generato una minusvalenza di 0,2 milioni, ma ha portato un minor ammortamento di 6,74 milioni e un ingaggio risparmiato di 9 milioni di euro, per un impatto positivo sul bilancio di 15,5 milioni. Ingaggio risparmiato, voce fondamentale: la Juve si è tenuta nel portafogli 7 milioni di ingaggio per Pirlo e 8 per Llorente (sebbene quest’ultimo abbia generato con la sua partenza una minusvalenza di -1,51 milioni), senza dimenticare i i 2,5 a testa per Pepe e Romulo, i 2 per Storari e Isla e gli 1,6 per Coman e De Ceglie: in tutto, a Juventus non pagherà 46,6 milioni di ingaggi. Sul capitolo plusvalenze, incidono soprattutto i 31 milioni generati dalla partenza di Vidal verso Monaco: in tutto, le plusvalenze generate ammontano infatti a 32,25 milioni, a fronte di entrate complessive per 54,5 milioni. Calciomercato, sempre. O meglio, sempre presente sul bilancio. 

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