Asse di calciomercato Juventus-Udinese

Asse di calciomercato Juventus-Udinese

Quello tra Juventus e Udinese è diventato un asse di ferro, da ormai qualche anno queste due società realizzano operazioni interessanti che portano, il più delle volte, benefici ad entrambe. I friulani, maestri per quanto concerne le plusvalenze, hanno fatto letteralmente scuola. I piemontesi, mettendo sul piatto buone cifre, nelle…

Quello tra Juventus e Udinese è diventato un asse di ferro, da ormai qualche anno queste due società realizzano operazioni interessanti che portano, il più delle volte, benefici ad entrambe. I friulani, maestri per quanto concerne le plusvalenze, hanno fatto letteralmente scuola. I piemontesi, mettendo sul piatto buone cifre, nelle ultime stagioni si sono assicurati diversi calciatori di qualità. Insomma, massima unità di intenti.
 
Il connubio è destinato a prolungarsi, la famiglia Pozzo opera quotidianamente seguendo un unico dettame: valorizzare il proprio patrimonio tecnico. Merce rara per il calcio italiano, povero di denaro e di idee e dunque, quanto proposto recentemente da un’autentica istruzione manageriale, merita solamente elogi. Ciclicamente vengono creati dalle “Zebrette” dei capolavori, giovani acquistati a prezzi passi e poi rivenduti a cifre importanti, con la Juventus diventata parte integrante della clientela fissa.
 
In quest’ottica, quindi, si debbono leggere i nuovi contatti che si stanno intensificando tra le rispettive dirigenze. La Vecchia Signora in ottica futura monitora diversi giocatori friulani, elementi che potrebbero sbarcare nel capoluogo piemontese per consolidare un’amicizia forte e duratura. Intendiamoci, per il momento in corso Galileo Ferraris non sono andati oltre i sondaggi di rito; ma nella passata stagione di questi tempi Marotta e soci avevano iniziato a seguire con grande attenzione Roberto Pereyra, poi approdato qualche mese dopo alla corte di Massimiliano Allegri.

Bene, sebbene non si passa ancora parlare di interessamenti ufficiali, sotto la Mole hanno deciso di continuare ad osservare tre gioiellini di proprietà dei Pozzo: Silvan Widmer (’93), Thomas Heurtaux (’88) e Luis Muriel (’91). Prospetti indubbiamente interessanti, probabili partenti per quanto concerne la prossima finestra estiva, profili che interessano i club che vanno per la maggiore in Europa. Sul taccuino del duo Marotta-Paratici ci sono questi tre nomi, difficile dire se a stretto giro di posta possano concretamente diventare obiettivi, ipotesi che – visti i precedenti – escluderla rappresenterebbe un azzardo.
 
Viceversa, ed ormai è risaputo, in casa friulana tengono banco da sempre le tematiche giovanili e lo scorso agosto, a tal proposito, l’Udinese – sempre nell’ambito dell’affare Pereyra – aveva tentato il grande colpo provando a mettere le mani su Anastasios Donis (’96) e Mattia Vitale (’97), perni della Primavera juventina allenata da Fabio Grosso, nonché risorse dall’avvenire pressoché scontato. Madama non ha voluto prendere in considerazione l’opportunità di inserire nella trattativa questi due diamanti e anche in fase progettuale, nonostante entrambi debbano crescere ancora sotto diversi profili, a Vinovo godono di grande stima.
 
L’Udinese in estate ci riproverà, la Juventus potrebbe decidere di bussare alla porta friulana e i Pozzo, se così fosse, si metterebbero subito al lavoro per cercare di strappare un pezzo pregiato del Settore Giovanile coordinato da Stefano Braghin e Gianluca Pessotto. Prime esplorazioni, chiacchiericci e, probabilmente, nuove operazioni in vista. E’ sempre tempo di Juventus-Udinese. (goal.com)

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