Un mese a Juventus-Tottenham: Dybala accelera

Un mese a Juventus-Tottenham: Dybala accelera

La Joya sta facendo di tutto per esserci

TORINO – Tra un mese esatto sarà Juventus-Tottenham. Partita cruciale, fondamentale per il cammino bianconero in Europa che appunto vedrà Gigi Buffon e compagni protagonisti nella prima euro-tappa del nuovo anno solare. Il fatto che l’andata degli ottavi di finale si giochi all’Allianz Stadium impone alla truppa di Massimiliano Allegri di provare a ottimizzare il fattore campo, onde evitare di andare a giocarsi il tutto e per tutto al Wembley Stadium. Nulla deve e può essere lasciato al caso, tanto è vero che – fermi restando i proclami all’insegna del “ragioniamo partita per partita” che saranno pubblicamente snocciolati – in termini di programmi di lavoro e gestione degli uomini, la sfida contro il Tottenham avrà un ruolo centrale sin dalla ripresa degli allenamenti a Vinovo, in programma martedì prossimo. L’obiettivo numero uno di Massimiliano Allegri, ovviamente, è quello di avere a disposizione quanti più possibile giocatori per quest’ottavo di finale. A stretto giro, quello di averli a disposizioni nelle migliori condizioni di forma psico-fisica. Tra i bianconeri al momento ai box, è dato certo il recupero di Mattia De Sciglio, che – smaltito il problema al flessore – sarà abile e arruolato già per la partita di ripresa del campionato, lunedì 22 contro il Genoa allo Stadium. Leggermente differenti, invece, i discorsi legati a Gigi Buffon, Juan Cuadrado e Claudio Marchisio, che difficilmente saranno pienamente recuperati. Il portiere è alle prese con un fastidio a un polpaccio: inutile accelerare i tempi (a maggior ragione potendo contare su uno Szczesny in forma strepitosa), si tende semmai a usare tutte le cautele del caso proprio per avere il capitano gradualmente al top ad inizio febbraio. Ancor più delicate le situazioni Marchisio (trauma distrattivo agli adduttori) e Cuadrado (pubalgia): la disponibilità col Tottenham non è a rischio, ma occorre valutare a dovere le tempistiche di rientro onde evitare ricadute. Infine – lungodegente Höwedes a parte – c’è la grande rincorsa di Paulo Dybala, dopo la lesione distrattiva ai flessori della coscia destra rimediata a Cagliari il 6 gennaio. Prognosi di 30-40 giorni, ma gli ultimi riscontri sono confortanti (tant’è vero che all’attaccante è stato concesso di dedicarsi a qualche giorno di vacanza interrompendo la riabilitazione a Vinovo). La Joya è disposta a fare ordinario e straordinario pur di tornare protagonista in Champions. “Turnover” resta la parola d’ordine: sono previsti almeno 3-4 cambi di titolari a partita. Allo Stadium, il 13, servirà una Juventus ottima e abbondante.

Juvenews.eu

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