Platini fa ricorso alla corte dei diritti dell’uomo: “Voglio mi sia resa giustizia”

Platini fa ricorso alla corte dei diritti dell’uomo: “Voglio mi sia resa giustizia”

“Sono innocente, è stato tutto un complotto”

di redazionejuvenews

TORINO – “È una questione d’onore, voglio mi sia resa giustizia, perché non sarò sconfitto da una giustizia da Medioevo.” Con queste parole Michel Platini annuncia il suo ricorso alla corte dei diritti dell’uomo contro la sospensione di 6 anni inflittagli dalla Fifa, e poi ridotta a 4 dal Tas di Losanna.

La squalifica, relativa ad una fattura riguardante un assegno da 1,8 milioni di euro incassato nel 2011 per una collaborazione con l’allora presidente della FIFA Sepp Blatter, costò a Le Roy la candidatura alla presidenza della federcalcio mondiale del 2016, e non è mai stata digerita dall’ex juventino.

Ora, in un’intervista a Le Monde, Platini va alla carica, spiegando che “Sono innocente, è stato tutto un complotto di un’organizzazione che dispone di una propria giustizia pilotata da burocrati che non rendono conto a nessuno e con un’unica ossessione: eliminarmi dalla corsa alla presidenza perché minacciavo i loro privilegi.”

La sospensione sarà l’ottobre prossimo, ma Platini non ci sta e pretende che la giustizia riconosca la sua innocenza.

Juvenews.eu

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