Parla Pontes, il tutor di CR7: ” Era un fenomeno già a 12 anni”

Parla Pontes, il tutor di CR7: ” Era un fenomeno già a 12 anni”

Il tecnico di Madeira è stato il primo a seguire il portoghese allo Sporting

di redazionejuvenews

TORINO – Dietro ad ogni campione c’ è sempre una figura ferma, di riferimento, la quale ti fà crescere e ti presenta ai migliori palcoscenici del mondo. Non poteva che essere così anche per CR7, il quale deve tantissimo a Leonel Pontes, il primo ct che lo ha coccolato e cresciuto, sia umanamente, che calcisticamente, ai tempi dello Sporting Lisbona. Il tecnico di Madeira ha voluto raccontare quello che è sempre stato il fenomeno portoghese, rilasciando un intervista alla Gazzetta dello Sport: ” Aveva 12 anni, a Madeira l’ho visto per la prima volta nel 1997 in un torneo di calcio alla Camara De Lobos, mi venne presentato dal suo padrino. Mi dissero che c’era un giocatore con caratteristiche uniche. Era piccolo, ma aveva stoffa. Bastava osservarlo qualche istante per capire che aveva delle ottime qualità con la palla, nessuno aveva visto un giovane con cosi tante qualità. Sicuramente è stato molto merito di Sir Alex Ferguson, ma lui è unico, ha una forza mentale spaventosa, vuole superarsi sempre, questo sin da ragazzino lo ha reso un fenomeno. Segnare è sempre la sua specialità, ma in Serie A le squadre difendono molto bene. Presto vedremo quello che ha sempre saputo fare, deve solo stare sereno“. Tutto il mondo ormai si è reso conto del fenomeno che è diventato, tutto il mondo ora conosce un isoletta sperduta in mezzo all’Oceano, Madeira. Intanto, Marotta e Paratici portano avanti altre trattative di mercato.>>> CONTINUA A LEGGERE

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