Napoli-Juve, Higuain: “Una partita troppo importante per me. De Laurentiis si è nascosto?”

Napoli-Juve, Higuain: “Una partita troppo importante per me. De Laurentiis si è nascosto?”

Il Pipa ha parlato dopo aver deciso il match del San Paolo

TORINO – Dopo aver deciso il big match Napoli-Juventus, l’attaccante bianconero Gonzalo Higuain ha parlato ai microfoni di Premium Sport: “È stata una decisione difficile quella di giocare oggi, ma dopo aver parlato con medici e allenatore abbiamo deciso di operare per tornare subito a disposizione. Giorno dopo giorno stavo meglio, abbiamo deciso di giocare perché era una partita importante per me. È stato un gesto per un compagno della panchina, non c’è stata alcuna esultanza verso nessuno. Come ho detto sempre io faccio parlare il campo, le chiacchiere le lascio agli altri, mi hanno insultato di più dopo quindi hanno seguito il mio incitamento. Chi mi conosce sa che non mi interessa parlare fuori. Il mio rapporto con Sarri va oltre il calcio, sarò sempre grato a lui e gli voglio molto bene come uomo e come allenatore, augurerò sempre il meglio a lui e quando lasceremo il calcio continueremo a sentirci, magari ci ritroveremo in un’altra squadra”

Successivamente il Pipa ha parlato anche ai microfoni di Sky Sport: “Ognuno è libero di dire la sua, qualcuno è libero di dire che mi devo fare male e altri ti sono sempre vicini. L’operazione è stata difficile, non era facile da decidere ma era la cosa migliore da fare. Il mister ha deciso di farmi giocare, ovviamente non ero al 100% ma per fortuna abbiamo vinto una partita complicata contro una grande squadra, sono tre punti importanti per il campionato. Ho cercato De Laurentiis, ma forse si è nascosto perché non l’ho trovato. Con i compagni ho un buon rapporto, una bella amicizia e quindi non c’è nulla da dire a riguardo. Per me è un grandissimo onore sapere che Del Piero mi ha visto come un leader di questa squadra, ho preparato questa partita come tutte le altre. Ovviamente quando mi sono fatto male alla mano abbiamo dovuto prendere la decisione migliore per essere subito a disposizione, era una partita fondamentale per il primo posto e volevo esserci. Per la squadra, per i nostri tifosi che mi hanno aiutato a recuperare il prima possibile. Ho ancora l’adrenalina in corpo, non sento dolore”

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