Missione Dybala, la Joya deve conquistare l’Olimpo e l’Europa

Missione Dybala, la Joya deve conquistare l’Olimpo e l’Europa

L’argentino deve tornare ad incidere anche in Champions

TORINO – Si chiama Karaiskakis, ma per Paulo Dybala si legge Monte Olimpo. Atene e l’aria della Magna Grecia per cominciare l’ultima scalata, quella tra gli “Dei del calcio”. Negli ultimi giorni, ha dimostrato di aver superato il periodo di minor brillantezza ed è pronto a decollare riprendendo il discorso dalle magie di inizio stagione. Atene e la Champions, più che l’Olympiacos in sé, sono il palcoscenico ideale – quello che forse avrebbero scelto anche a Hollywood – per iniziare a girare le puntate del “nuovo Dybala europeo”. Non che il primo Paulo non fosse super (si parla di un grandissimo talento che ha già segnato 14 reti tra campionato e Supercoppa), ma questa serata sembra perfetta per essere ricordata come un nuovo inizio. O meglio: l’inizio della vera Champions di Dybala, fin qui ancora a zero reti in Europa, perché alla fine il metro di paragone tra i campioni sono le serate scandite dalla dolce musichetta che i bambini appassionati di calcio sognano ogni notte. Paulino, con la doppietta della scorsa primavera al Barcellona di Messi,ha provato cosa significhi toccare il cielo con un dito. Il prossimo passo, quello che vuole lui – sempre ambizioso e determinato – e che Allegri gli chiede, è quello di restare stabilmente tre metri sopra gli altri. Non appena Messi e Cristiano Ronaldo avranno abdicato, ci dovrà essere pure Dybala a contendersi il Pallone d’Oro con i vari Neymar e Mbappè. La Joya dovrà accendere il gioco della Juventus – e staccare il biglietto per gli ottavi di Champions – assieme a quell’Higuain, amico e compagno, che contro l’Olympiacos vuole confermare il suo magic moment. C’è chi ancora sostiene che il Pipita non sia decisivo in Champions. Eppure se questa sera la Juventus è padrona del proprio destino (battendo i greci sarebbe agli ottavi a prescindere dal risultato del Camp Nou) è perché il Pipita, con un colpo dei suoi, ha raddrizzato lo “scontro diretto” di Lisbona. Prima dello Sporting il bomber argentino aveva sbloccato (subentrando dalla panchina) anche la partita interna contro l’Olympiacos. Portoghesi e greci non saranno glamour come il Barcellona, ma la sostanza (e i conti) non cambia: aspettando il vero Dybala, finora l’uomo in più della Juventus in Europa è stato Higuain.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy