Iaquinta: “La verità verrà fuori”

Iaquinta: “La verità verrà fuori”

L’ex giocatore ha parlato a Le Iene

di redazionejuvenews

TORINO – L’ex giocatore e attaccante della Juventus Vincenzo Iaquinta ha parlato ai microfoni de Le Iene in seguito alla condanna in primo grado subita nell’ambito del Processo Aemilia.

“Sui giornali si parla solo di me e mio padre. Ci sono state 119 condanne, ma non le hanno nemmeno citate. Ci sono altri due gradi giudizio e la verità verrà fuori per forza. Sono sicuro al 100% dell’innocenza di mio padre. Credo nella giustizia e lotterò fino alla fine. A essere famosi ci sono i pro e i contro. I giornali mettono solo: due anni a Iaquinta per ’ndrangheta, maledizione! Solo sentire la parola ‘ndrangheta mi fa paura. Non ho mai parlato prima, perché avevo fiducia in questa giustizia. Ho aspettato, però adesso basta. E’ arrivato il momento di far capire alla gente che mio padre non c’entra niente in tutto questo. Veramente, è innocente. Sono veramente stanco di questa situazione. Dopo la condanna, sono arrivato a casa e ho trovato i miei bambini che piangevano. Mia madre che è malata di tumore da 4 anni, ma un cuore ce l’ha questa gente o no? Ce l’ha un cuore? Mio padre è calabrese, anche io sono calabrese, sono di Cutro. Essere di quel paese non vuol dire che tu sia ‘ndranghetista. È questo che non capisco. Hanno fatto di tutta l’erba un fascio. La ‘ndrangheta a me non interessa. È una cosa che nella mia famiglia deve stare lontana perché non fa parte di noi. Ho paura a parlare solo di ‘ndrangheta. Non c’è cosa più brutta di venire marchiato col nome della ‘ndrangheta”.

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