ESCLUSIVA PRANDELLI: “ A Firenze si ricordano ancora gli scudetti mancati. Chiesa predestinato come Bernardeschi”

ESCLUSIVA PRANDELLI: “ A Firenze si ricordano ancora gli scudetti mancati. Chiesa predestinato come Bernardeschi”

L’ex allenatore della Fiorentina, Cesare Prandelli, ha rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione

di redazionejuvenews
Cesare Prandelli

TORINO – Nell’anticipo di domani alle 18,

allo stadio Artemio Franchi di Firenze andrà in scena il big match tra Fiorentina e Juventus, una partita speciale per tutta la città toscana che attende questo match più di ogni altro. Ad analizzare quello che sarà l’incontro di domani è stato un grande doppio ex di entrambe le squadre, Cesare Prandelli, che ha cortesemente rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione.

Su cosa deve fare maggior affidamento la Fiorentina per cercare di fermare questa Juve?  

 “ Diciamo che la città aspetta questa partita, i tifosi, ci sarà lo stadio pieno e per la Juve a Firenze non è mai stato un campo facile. Partono nettamente favoriti ma secondo il mio punto di vista avranno delle difficoltà perchè la Fiorentina sta ricercando la grande prestazione, sta cercando una vittoria e quindi sarà una partita molto intensa e molto bella da vedere”. 

Quali potrebbero essere i giocatori chiave, da entrambe le parti? 

“ Secondo me Chiesa da una parte, dall’altra c’è un collettivo talmente forte che è difficile da capire chi può fare la differenza. Anche se Ronaldo attira sempre molta attenzione, spesso viene raddoppiato per liberare i compagni però la Juve è veramente un grande gruppo. Per la Fiorentina invece, penso che Chiesa possa essere determinante per la gara”. 

Che clima si avverte a Firenze ogni volta che si affronta la Juve? 

“ E’ un clima particolare perchè si ricordano ancora gli scudetti mancati, la lotta fino alla fine, fino all’ultima giornata. Poi comunque per tutti i tifosi d’Italia quando arriva la Juve è sempre bello cercare di pensare di poter vincere contro una grande squadra. Non a caso ci sarà lo stadio pieno, troveranno un ambiente molto caldo, molto particolare e forse anche un pò inaspettato”. 

Chiesa sarà un monitorato speciale, secondo lei deve andare alla Juve per crescere o è ancora presto? 

“ Diciamno che Bernardeschi è andato alla Juve ed è cresciuto molto però Chiesa potrebbe fare una strada diversa. Potrebbe fare il giocatore simbolo della Fiorentina per qualche anno, tanto è talmente giovane che non ha bisogno di bruciare le tappe. Poi quando sarà maturo al cento per cento quasi sicuramente andrà in una grandissima squadra perchè un predestinato, perchè ha queste abilità, soprattutto questa capacità di saltare l’uomo in corsa che, sui giocatori italiani non se ne vedono più. Io gli consiglierei di rimanere ancora a Firenze perchè è amato, è coccolato, soprattutto perchè essendo ancora così molto giovane ha gia assunto la responsabilità di una squadra e questo è molto importante per la crescita di un giocatore”. 

Quale è stata la sua vittoria più bella da allenatore della Fiorentina contro i bianconeri? 

“ Quella a Torino quando abbiamo ribaltato il risultato e vinto per 2-3. Ho fatto entrare Papa Waigo negli ultimi 20 minuti e stiamo stati premiati, abbiamo meritato di vincere. E’ stata una grande soddisfazione per tutti, quando siamo tornati c’era l’aereoporto pieno di tifosi. Per questo dico che è una partita molto sentita per i tifosi Viola”. 

E’ giusta l’esclusione di Ronaldo dal podio per il Pallone d’Oro e chi lo merita secondo lei?

“ No, secondo me non è giusto perchè ha fatto un anno straordinario.  Forse per il fatto di aver vinto 5 Palloni d’Oro, molti giornalisti hanno cercato di premiare altri giocatori altrimenti sarebbe stata un pò una monotonia. Però per quello che ha fatto in campo sarebbe stato giusto inserirlo almeno tra i primi 3”. 

Secondo lei può pesare il fatto che essendo andato via dal Real sia meno tutelato? 

“ No, secondo me no. Forse inconsciamente molti giornalisti che per 10 anni hanno votato Messi o Ronaldo, probabilmente hanno voluto premiare altri candidati”. 

Fra tutti i giocatori che lei ha sfidato o allenato, quale è stato quello che l’ha impressionata più di tutti? 

“ Da avversario sicuramente Ronaldo Il Fenomeno, ai tempi dell’Inter. Purtroppo il tempo passa per tutti ma i ricordi sono vivi. Era un giocatore pazzesco”. Intanto dalle parti della Continassa è pronto il prossimo super colpo di mercato.>>> CONTINUA A LEGGERE 

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