ESCLUSIVA MAROCCHINO: ” Champions? Contro il Liverpool sarebbe stato più facile. Se il Napoli dovesse perdere…”

ESCLUSIVA MAROCCHINO: ” Champions? Contro il Liverpool sarebbe stato più facile. Se il Napoli dovesse perdere…”

L’ex giocatore bianconero, Domenico Marocchino, ha cortesemente rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione

di redazionejuvenews

TORINO – Mercoledì alle 15 la Juventus scenderà in campo allo stadio Atleti Azzurri d’Italia

per affrontare l’Atalanta in quella che sarà la penultima giornata del girone di andata. Ad analizzare quello che sarà il match contro i bergamaschi è stato un grande doppio ex di entrambe le squadre, Domenico Marocchino, che ha cortesemente rilasciato delle dichiarazioni in esclusiva alla nostra redazione.

Partiamo con ordine, secondo lei possiamo parlare di campionato già chiuso? 

” E’ un campionato con 4 fasce. La prima fascia è di Juve e Napoli, in seconda vedo Roma, Inter, Lazio, Sampdoria, Fiorentina, poi c’è una zona tranquilla in mezzo e infine il fondo della zona retrocessione. Diciamo che per la zona alta al 70% lo vincerà la Juventus per l’ennesima volta. La Juve è più completa e più forte del Napoli ma il percorso è ancora lungo e può succedere di tutto. Ha tanti giocatori, quando vuole ne può fare riposare alcuni, per questo dico che al 70% è ancora nelle mani della Juve. Ha la squadra dell’anno scorso e di due anni fa più Cancelo e Cristiano Ronaldo, insomma, non ho detto due così…”. 

Secondo lei che partita deve fare l’Atalanta per fermare questa Juve? 

” L’Atalanta è una squadra difficilissima da affrontare perchè è tiene alti i ritmi con consueti cambi di gioco, perchè è una caratteristica delle squadre di Gasperini. Non sarà una partita tranquilla quella di Bergamo perchè, tra il tifo, fra loro che andranno a 2000 all’ora, sarà una partita difficile. In questo periodo la Juve è anche particolarmente stanca, sarà una partita non semplice, soprattutto per come gioca l’Atalanta”. 

Alidlà del fascino di giocare contro una grande, a Bergamo quella contro la Juve viene vissuta con estrema rivalità o è considerata una partita come le altre?

” Giocare contro la prima in classifica per l’Atalanta è sicuramente una partita importante. E’ sempre una partita sentita però non è che ce l’abbiano in maniera specifica contro la Juventus. Atalanta- Brescia sicuramente è molto più sentita ( ride n.d.r.). Sicuramente fa parte di una di quelle partite dove c’è grande soddisfazione nel giocarla. Io credo che Gasperini li inciterà e sarebbe la prima sconfitta per la Juve  se dovesse vincere l’Atalanta, saranno sicuramente molto motivati”. 

Qual’è il suo Atalanta-Juve che ricorda meglio?

” Io Atalanta-Juventus devo dire che non me lo ricordo molto bene perchè abbiamo perso 3-0 a Torino contro la Juventus ed è stata l’unica partita che ho disputato tra queste due squadre. Poi quell’anno l’Atalanta è retrocessa e io sono rimasto in Serie A. Ho solo un ricordo di un 3-0 per la Juventus addirittura nel primo tempo, poi si sono calmati”. 

Per chi delle due farà il tifo?

” Mah, io ho fatto il settore giovanile nella Juventus, ho giocato con la maglia bianconera per 4 anni in prima squadra e di fatto mi sento piu juventino però ho una grande simpatia per Bergamo, sia per la città che per la squadra e anche per la serietà della società. Se dovesse perdere il Napoli, che tra l’altro è una squadra che mi sta anche simpatica, tiferei per un doppio pareggio sia all’andata che al ritorno”. 

La Juve può pensare al Triplete o deve puntare tutto esclusivamente sulla Champions e cercare di vincerla?

” Penso che la Juventus si concentri su tutti e 3 gli obiettivi. Poi anche rivincere campionato e Coppa come ha fatto negli anni precedenti è difficile. Sulla carta dovrebbe arrivare in finale, poi il calcio dipende da episodi, dagli infortuni, dalla concentrazione e da mille altri fattori. Sicuramente è tra le prime 4 squadre ma il calcio è aperto a tutto ed è bello per questo”. 

Come valuta l’Atletico, poteva andare meglio il sorteggio per i bianconeri? 

” L’Atletico è una squadra tosta e tigonsa. Come l’Atalanta, squadre nervose, tignose, che la mettono sul dinamismo e sulla determinazione. Sicuramente è un ottima squadra, ha fatto due finali, il suo allenatore è molto bravo e sa caricarli a dovere. Non sarà una partita affatto facile, la Juve avrà il 55 al massimo 60%, di certo non il 70 o l’80% come accaduto fino ad ora”.

Avrebbe preferito il Liverpool?

” Secondo me con gli inglesi sarebbe stata più facile, almeno sulla carta. Tanto alla fine cambia poco, se vuoi vincere prima op poi devi affrontare tutte le migliori. Una o l’altra, presa prima o presa dopo cambia poco”. 

Si ringrazia cortesemente Domenico Marocchino per la sua disponibilità, intanto dalle parti della Continassa è pronto un nuovo colpo di mercato.>>> CONTINUA A LEGGERE 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy