ESCLUSIVA FIORE: ” La Juve deve avere rispetto ma paura di nessuno. A Valencia vedremo il vero CR7″

ESCLUSIVA FIORE: ” La Juve deve avere rispetto ma paura di nessuno. A Valencia vedremo il vero CR7″

L’ex centrocampista di Valencia e Lazio ha rilasciato delle dichiarazioni, in esclusiva alla nostra redazione, sul primo match in Champions dei bianconeri

di redazionejuvenews

di Fabio Marzano

TORINO – Oggi inizia ufficialmente la settimana che porterà all’esordio in Champions della Juventus. I bianconeri faranno visita al Mestalla dove affronteranno il Valencia. A fare il punto della situazione sul match in programma mercoledi 19 settembre è stato Stefano Fiore, ex centrocampista degli spagnoli intervistato in esclusiva dalla nostra redazione.

Quali sono le difficoltà che i bianconeri possono riscontrare in uno stadio come il Mestalla?

E ‘ sempre complicato giocare in Europa, non ci sono campi facili. La Spagna non ha uno di quei pubblici che ti mette pressione, stiamo parlando di uno stadio storico, con molta tradizione e ultimamente è stato anche rifatto. Il Valencia è un ottimo gruppo, ma la Juve non deve temere né il Mestalla né tantomeno la squadra. E’ giusto avere rispetto ma paura no. Non devono temere nessuno”.

Cosa le piace di più di questo Valencia?

E’ ben allenato. Marcellino fa giocare molto bene le sue squadre poi ha delle ottime individualità a disposizione. Un paio di anni fa ha portato il Villareal ad ottenere risultati impensabili. Dopo Barca e Real, il Valencia è la squadra spagnola con più presenze nella Champions“.

Quale può essere secondo lei la chiave del match?

Il Valencia è molto forte davanti. Vantano della presenza di  Rodrigo e hanno acquistato Gameiro dopo la partenza di Zaza. Sono molto tecnici in fase offensiva. Se devo trovare un difetto non sono solidissimi in difesa. Considerando il reparto offensivo della Juve potrebbe essere lì la chiave di svolta”.

Cosa ha portato alla Juve un giocatore come Ronaldo?

” Con l’arrivo di Cristiano i bianconeri hanno accresciuto la loro personalità e il loro tasso di concentrazione. Penso che abbia alzato il livello di ogni singolo giocatore perchè ognuno si impegnerà a dare il massimo”.

Quale pensa possa essere l’approccio di CR7 sulla gara dal punto di vista mentale, dopo le prime 3 partite senza reti, trovando la via del gol solamente alla quarta giornata?

” E’ stata una situazione nuova per lui, direi quasi sconosciuta. L’ultima volta gli sarà capitato forse ai tempi della primavera.Un giocatore della sua caratura, che ha fatto quello che ha fatto lui non penso abbia problemi a gestire questo genere di situazioni.  Nella sua testa era ossessionato dal realizzare la prima rete in Italia e proprio tornando in Spagna, laddove ne ha fatti tantissimi, potrebbe trovare la medicina giusta e sbloccarsi definitivamente”. 

Pensa di ritornare nel nostro Campionato, magari come allenatore? 

A settembre conseguirò il patentino UEFA Pro e l’auspicio è quello di poter tornare a fare qualcosa di buono”.

 

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