È dura, ma non impossibile. Le chiavi per Juve-Tottenham

È dura, ma non impossibile. Le chiavi per Juve-Tottenham

I bianconeri possono comunque passare e sono favoriti

di redazionejuvenews
Massimiliano-Allegri

TORINO – Juventus e Roma hanno le capacità di interrompere il cammino solitario dei nostri club in Champions. E c’è anche una motivazione in più per avere una carica particolare: spegnere il sospiro di sollievo che stanno tirando in Inghilterra e Ucraina. Secondo la «Brexit-critica», per le inglesi il sorteggio è andato male solo al Chelsea. Si dice felice anche per l’accoppiamento del Tottenham con la Juventus. Se ha battuto Real e Dortmund, riflette, perché dovrebbe aver paura della Juve? Anche se, bontà sua, ammette che poteva andare meglio. In Ucraina invece, sembra che stappino bottiglie di champagne per aver trovato la Roma. Di Francesco, fagli andare di traverso le bollicine. Poteva andar peggio, ma le due sfide nascondono insidie non da poco.Il Tottenham di Pochettino non sta facendo faville in Premier (dove è comunque sesto) anche perché quest’anno, a differenza degli ultimi due, ha dato il meglio proprio in Champions. È una squadra molto fisica, un po’ come l’Inter ma più veloce, con giocatori extra lusso: Dele Alli, «HurryKane» e Eriksen, quello che ha appena portato a suon di gol nel play off la Danimarca al Mondiale (beati loro). Attenzione, la Juve non ha mai sfidato in coppa il Tottenham, però l’ha incontrato lo scorso agosto in amichevole: ha perso 2-0, con timbro di Eriksen. È successo a Wembley, dove giocano gli Spurs causa restauro del loro White Hart Lane. Un precedente che può aiutare il conte Max a trovare le famose contromisure. Allegri che invece il Tottenham l’ha già trovato: agli ottavi nella prima Champions col Milan. Fu eliminato. Motivo in più per vendicarsi.

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