Da Higuain a Fowler: quando l’esultanza è provocatoria

Da Higuain a Fowler: quando l’esultanza è provocatoria

Ecco tutte le esultanze provocatorie degli attaccanti

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di Cristiano Passa

TORINO – Esultare quando si mette a segno un gol è una sorta di liberazione per un giocatore. La gioia di condividere il momento con i compagni, di urlare per liberare la felicità e la tensione accumulate, la corsa verso i tifosi, l’abbraccio della panchina. Tutti gesti che sono ormai associati al gol. Ma cosa succede quando chi segna ha da togliersi qualche sassolino dalla scarpa?

Gonzalo Higuain

Ormai quando vede i colori della sua ex squadra Gonzalo Higuain segna. Letale, chirurgico, in 5 partite giocate dalla Juventus contro il Napoli è andato a segno per 5 volte, l’ultima ieri sera. E al momento del gol Gonzalo ha risposto ai fischi che hanno accompagnato la sua partita al San Paolo portandosi la mano all’orecchio alla Luca Toni e, successivamente, portandosela alla fronte scrutando verso la tribuna: un messaggio diretto al suo ex presidente Aurelio De Laurentiis, come confermato dallo stesso numero 9 nel post partita. VAI AL PROSSIMO>>>

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