Chiellini e le fasciature, un classico. Anche i compagni lo prendono in giro

Chiellini e le fasciature, un classico. Anche i compagni lo prendono in giro

Il difensore bianconero si ritrova spesso a giocare con la testa fasciata per qualche contatto fisico

TORINO – Il profilo (e il prospetto) del difensore bianconero con la testa protetta da una fasciatura – colorata o meno – per via di una botta è ormai un must della casa, un’immagine tatuata sulla pelle del popolo juventino. Abituato a sportellare con gli avversari non per un banale gioco a chi si fa male di più, ma perché lui è ragionevolmente convinto di arrivare prima sul pallone. E i compagni scherzano: «Chiello, alla prossima partita perché non ti metti direttamente il turbante prima di entrare in campo? Anzi, fai una cosa: sul prossimo album delle figurine fatti fare la foto già bendato».
Il contratto di Chiellini va in scadenza il 30 giugno 2018, ma sarebbe del tutto inutile preoccuparsi. Il vice capitano e la Juventus condividono un feeling talmente totale che «basteranno cinque minuti, davanti a un caffè, per mettersi d’accordo».

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