Ceppitelli: “Speriamo sia arrivato il momento di battere la Juve”

Ceppitelli: “Speriamo sia arrivato il momento di battere la Juve”

Il giocatore ha parato a Radiolina

di redazionejuvenews

TORINO – Il difensore del Cagliari Luca Ceppitelli ha parlato a Radiolina.

“Speriamo sia arrivato il momento di battere la Juventus sabato. Fino ad ora non mi è mai accaduto. Comunque portare via anche un punto sarebbe tanta roba contro una grandissima squadra. Se facciamo la nostra partita possono arrivare soddisfazioni. Personalmente sto bene dopo l’infortunio subito alla prima giornata. Nonostante la mia assenza i compagni si sono comportati benissimo. La squadra è cresciuta tanto nel tempo e possiamo ancora migliorare ulteriormente. A noi piace giocare la palla sempre cercando di non sbagliare troppo. Avendo in famiglia una sorella che gioca a pallavolo, mi ha sempre spinto verso quello sport, ma ho scelto il calcio. Sau? Lo stimo come persona e come calciatore. E’ il primo che vorrebbe uscire da questo momento. Secondo me deve essere più tranquillo e sfrontato per fare le cose che sa fare molto bene, in particolare il gol. Siamo un bel gruppo, che c’era anche lo scorso campionato, ma adesso ha il merito di non abbattersi anche quando si perde. Siamo abbastanza coesi. Come si ferma Ronaldo? Secondo me è il più forte del mondo. Devi essere concentrato oltre il 100% e sperare di azzeccare la partita. Comunque mi auguro di poter dire di aver giocato contro Cristiano Ronaldo in partita. Astori? Un onore per me indossare la sua fascia. Ho avuto possibilità di conoscerlo. Era una persona straordinaria più che un grande calciatore. Nel calcio ci sono alcuni che se la tirano. A me piace essere umile e rispettoso. A volte si può perdere il senso della normalità appena ci sono troppe attenzioni su di loro. Da noi ci sono ragazzi splendidi. Srna è il numero uno come umiltà solo per fare un esempio.  Klavan sta rientrando dall’infortunio. Ci siamo alternati purtroppo a causa dei nostri rispettivi infortuni. Mi auguro di conoscerci meglio in campo. Nazionale? Sarebbe un grande traguardo per la mia carriera. Barella? Devo essere sincero. Per me è pronto per giocare in grande club e dare la sua impronta anche li. Onestamente non so se resterà o meno a Cagliari. Sono cose che sa lui. Andare in Europa sarebbe una bella cosa, ma al momento la vero ancora prematura. Tempo libero? Mi piace la musica allegra mentre per quanto riguarda i film preferisco gli horror. La famiglia è importantissima. L’educazione ci ti danno te la porti dietro tutta la vita. Sono qui da cinque anni. Sto molto bene e voglio continuare a restare ancora a lungo. Mi sento un po’ sardo, Sto acquisendo questa mentalità”.

Juvenews.eu

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