Cabrini: “Gara vinta dal mister, da Allegri”

Cabrini: “Gara vinta dal mister, da Allegri”

L’ex giocatore ha parlato a La Gazzetta dello Sport

TORINO – “Ma guarda Higuain dov’è… guardate Higuain dov’è!” È il 12′ della ripresa e Antonio Cabrini ha un sussulto all’ennesimo recupero al limite della propria area di rigore di Gonzalo Higuain. È la fotografia della partita del San Paolo, dove la Juventus ha dimostrato di avere ancora la fame e la personalità per confermarsi come squadra da battere per chi vuole puntare davvero allo scudetto. E l’errore più grave commesso dal Napoli sembra essere ancora una volta la troppa attenzione prestata al ritorno del «traditore Higuain». Cabrini sente nell’aria che sarà proprio l’argentino l’uomo del match. Nella tribuna Gazzetta lo dice subito: “Tutti questi fischi lo caricano…”. E al minuto 4 solo Reina lo stoppa proprio a un passo dal gol: “Se gli segna subito, li ammazza tutti moralmente”. La rete arriverà più tardi, come da pronostico dell’ex terzino campione del mondo nel 1982, ex storico della Juventus. Cabrini sin dall’inizio applaude la scelta di Allegri di optare per la difesa a 4: “Contro questo tridente del Napoli è la soluzione più sicura. Gli azzurri giocano molto in verticale, ma qui con le due linee da quattro davanti a Buffon fanno fatica a trovare varchi. Ecco, Mario Rui e Hysaj sono gli unici ad avere un po’ di spazio, ma in fascia e lontano dalla porta. Così non sono mai pericolosi. Credo proprio che il Napoli possa recuperarla solo su palla da fermo”. E qui la profezia viene soltanto sfiorata, perché appena finisce la frase, gli azzurri battono un angolo e Insigne di testa quasi pesca il pari. È un Napoli comunque in difficoltà sul piano del palleggio, sua arma migliore: “Il merito però è della Juve, guardate che pressione, che compattezza. Hanno chiuso ogni varco centrale, è quasi impossibile segnarle in questo momento. È una difesa d’acciaio”. Nella ripresa il Napoli gira meglio, ma l’occasione ce l’ha la Juve. Un messaggio chiaro al campionato per Cabrini: “Il Napoli è abituato a fare un certo tipo di gioco, fatto di fraseggio nello stretto. Ma solo quando ha campo da attaccare riesce a fare male. Credo che il Napoli sia rimasto sorpreso dall’atteggiamento della Juve: attenta, compatta, cinica: per lo scudetto ci sarà da lottare fino alla fine”.

Juvenews.eu

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