Allegri meglio di Lippi e Trapattoni

Allegri meglio di Lippi e Trapattoni

TORINO – Al suo arrivo a Torino, Massimiliano Allegri fu accolto tra lanci di uova e malumori, la sua unica colpa era di essere il sostituto dell’amatissimo Antonio Conte. In molti avrebbero scommesso, in quell’estate 2014, sul suo ruolo di meteora bianconera, invece tre anni e mezzo dopo occupa ancora la stessa panchina. Per lui parlano i trofei (7) e i numeri di un ciclo vincente. L’ultimo record, relativo al campionato, dice 300: sono i punti che Allegri ha totalizzato nelle 126 partite bianconere di A, il massimo per un condottiero della Signora in 120 anni di storia. Meglio di Carcano, Lippi e Trapattoni, che hanno avuto bisogno di più tempo per arrivare in tripla cifra (per uniformità sono stati calcolati sempre i 3 punti per la vittoria, anche quando se ne assegnavano ancora due). Conte non è in classifica perché si è fermato a 114 partite in A, ma la sua media-punti è di pochissimo superiore a quella di Max: 2,39 contro 2,38, rendimento praticamente identico. Allegri ha una percentuale altissima di successi in rapporto alle gare disputate con la Juventus (69,9%), che aumenta se restiamo dentro ai confini italiani: 74,6%. L’allenatore bianconero ama la matematica ma non è tipo da perdere la testa dietro a numeri e record. Gli interessano più prosaicamente i risultati, che ti danno l’immortalità.

Juvenews.eu

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