Allegri, al via la giostra: la gestione di Max in un ciclo di partite decisivo

Allegri, al via la giostra: la gestione di Max in un ciclo di partite decisivo

Nelle prossime settimane arrivano gli scontri diretti in campionato e il Barcellona in Champions, vietato fallire per i bianconeri

Massimiliano-Allegri

TORINO – Il centrocampo bianconero è un gioco di coppie. Perchè il 4-2-3-1 resta il sistema principale per Allegri e la mediana a 3 si è vista poche volte e non sempre le cose sono andate nel verso giusto per la Juventus. Si avvicina la tredicesima giornata di campionato, man mano rientrano i giocatori dai vari impegni delle nazionali: Allegri avrà la possibilità di lavorare con un reparto di centrocampo di fatto al completo. E allora il gioco delle coppie avrà ancora più senso e ricomincerà a decollare, anche se già svariate prove si sono visto come si evince dalla tabella nella foto. Il tecnico livornese ha più volte mescolato il tandem della mediana: un po’ per necessità dovute agli infortuni (soprattutto per quanto riguarda Khedira), un po’ per adattare l’assetto tecnico-tattico alle peculiarità del singolo avversario. Adesso il calendario consentirà ad Allegri di ruotare i vari interpreti specialmente a centrocampo. E c’è Sturaro Jolly tattico e pure terzino Allegri ha cinque interpreti per, di solito, due posti a centrocampo nel 4-2-3-1. Ma c’è un altro centrocampista che si fa sempre trovare pronto quando chiamato in causa. E’ Stefano Sturaro: il Conte Max lo ha sempre elogiato e tenuto in considerazione nelle scelte. Da titolare non si è visto con continuità, ma quando Allegri si è affidato al centrocampo a tre anche Sturaro ha avuto spazio. «Sturaro è bravo anche come portiere», aveva detto scherzando Allegri. Ma è indice di grande fiducia.

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