Allegri: “Dybala forse, Pjanic e Cuadrado out”

Allegri: “Dybala forse, Pjanic e Cuadrado out”

Massimiliano Allegri ha parlato dal Media Center di Vinovo per presentare il posticipo di domani sera contro l’Hellas Verona

di redazionejuvenews
Massimiliano-Allegri

TORINO – Massimiliano Allegri ha parlato dal Media Center di Vinovo per presentare la sfida che vedrà la sua Juventus impegnata domani sera al Bentegodi contro l’Hellas Verona. I bianconeri cercheranno di chiudere l’anno con una vittoria per restare in scia al Napoli, distante un punto e impegnato stasera nella trasferta di Crotone.

INSIDIE – “La carta non conta, conta il campo. La Juventus non vince a Verona dal 2001. Domani dobbiamo prendere 3 punti. Negli scontri diretti può succedere di tutto, in queste partite bisogna prendere i tre punti e basta anche perché sennò butteremo quello che abbiamo fatto in questi due mesi.”

INFORTUNATI – “Cuadrado ha un’infiammazione, Pjanic, Buffon e Khedira non ci sono”

CENTROCAMPO – “Al posto di Pjanic o Marchisio o Bentancur”

ATTACCO – “Nessuno ha bisogno di riposare, ci siamo allenati con grande voglia. Potrebbe rientrare Dybala, ed è probabile che giochi con Mandzukic e Higuain”

BENTANCUR – “Sta crescendo e deve migliorare, ma ha fatto un ottimo inizio di stagione”

PJACA – “Parleremo con lui e valuteremo cosa fare, perché ha bisogno di giocare dopo 9 mesi”

DYBALA – “Dybala è sereno, ha fatto una grande settimana e domani potrebbe giocare dal primo minuto”

MANDZUKIC – “Voci di mercato? Mario è talmente competitivo che non andrebbe da nessuna parte con minor competizione. Mario rimane con noi.”

DYBALA – “Paulo è arrivato tre anni fa alla Juventus e ha dato tanto alla squadra come la Juventus lo ha dato a lui. Paulo ha  grandi margini di miglioramento. Io credo che i paragoni fatti all’inizio dell’anno gli siano stati dannosi, e lui l’ha capito. Lui deve fare il suo percorso senza essere paragonato ad alcun giocatore. Deve fare il suo percorso, perché questo paragoni, che non si possono né devono fare, gli hanno arrecato solo danni. Ora dopo due giorni uno diventa un fenomeno, prima doveva fare 100 partite almeno. Prima c’era la pazienza di saperli aspettare, ora si mettono pressioni grandissime addosso a questi ragazzi e si rischia di fargli del male. In Italia i giocatori sono sempre maturati tra i 25 e i 26 anni, quindi bisogna fargli fare un percorso di crescita senza affrettarlo.”

KEAN – “Sta facendo bene a Verona, ha qualità fisiche importanti ma deve migliorare nell’aspetto tecnico.”

DOUGLAS COSTA – “SI è riuscito ad ambientare, è un giocatore straordinario”

CENTROCAMPO – “La mia coppia ideale a due? Non c’è, devo valutare Matuidi che ha saltato mezzo allenamento e poi decido.”

DIFESA – “In difesa devo ancora valutare. Chi riposa è di sicuro Barzagli che ha giocato oltre partite in questo periodo. Rientra Lichtsteiner, e devo scegliere tra Alex Sandro e Asamoah.”

CONDIZIONE – “Ora con Cuadrado fuori posso giocare con i 3 davanti e i 3 a centrocampo, mercoledì’ magari gioco con 2, quando rientriamo qualcuno sta male e sta fuori, o magari va in panchina perché deve ritrovare motivazioni. Quelli davanti corrono tutti, la panchina non piace a nessuno. Basta che ci sia disponibilità da parte di tutti, sono loro che vanno in campo e vincono.”

SCELTE – “Moduli? Dipende dai momenti, la cosa più importante è che la squadra sa giocare con vari sistemi di gioco e interpretare al meglio la partita sempre.”

Juvenews.eu

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy