Alla ricerca del bomber del futuro

Alla ricerca del bomber del futuro

La Juventus si muove per trovare il profilo dell’attaccante che andrà a sostituire Higuain

di redazionejuvenews
Moise Kean

TORINO – Con la Sampdoria per Kownacki, una trattativa calda col Cagliari per Han, un filo diretto mai chiuso con il Genoa per Pellegri e infine la viva soddisfazione nell’osservare Moise Kean, che a 17 anni gioca titolare in Serie A nel Verona. Ci sono tanti attaccanti nei pensieri della Juventus, ma non attaccanti qualunque: il più vecchio, Dawid Kownacki, ha 20 anni. Pensa a bomber giovani la società bianconera, molto giovani: che abbiano le doti e i margini di crescita necessari per essere, tra qualche anno, all’altezza di diventare il centravanti juventino.  Il ruolo, al momento, è interpretato al meglio da Gonzalo Higuain: 30 anni appena compiuti, integro fisicamente, il Pipita ha tutto per garantire, dopo quella in corso, almeno altre tre stagioni ad alto livello, diciamo fino all’annata 2020-21, al termine della quale scadrà anche il suo contratto con la Juventus. A quella data viaggerà verso i 34 anni e potrà ancora essere in forma tale da tenersi stretto il posto al centro dell’attacco bianconero, ma il problema della successione sarà caldo. E di non facile soluzione. A meno che nel frattempo la società bianconera non abbia già costruito in casa l’erede. E’ a questo scopo che è già iniziato il casting tra le giovani punte più promettenti del panorama italiano. Panorama in cui Kownacki è entrato da pochi mesi, ma si è già messo in luce segnando sei gol in appena 256 minuti giocati tra campionato e Coppa Italia. Una media stupefacente, una rete ogni 42 minuti, confermata dai 9 gol in 13 presenze nella Polonia Under 21, di cui è capitano. Marotta ha incontrato i dirigenti blucerchiati nei giorni scorsi a Milano: sul tavolo non c’erano trattative, solo chiacchiere tra colleghi e amici. Di Kownacki, però, Juventus e Sampdoria hanno parlato, come di Praet e Torreira: il centravanti polacco piace e se ne discuterà nuovamente in estate, quando la società bianconera potrebbe avviare la trattativa, magari lasciandolo a Genova un anno. Lunedì, invece, Marotta e Paratici parleranno con il dg del Genoa Giorgio Perinetti, atteso a Torino assieme alla formazione rossoblù che sfiderà quella di Allegri nel posticipo. Non ci saranno trattative a margine della partita, ma un aggiornamento sulla situazione del 16enne Pietro Pellegri probabilmente sì. La Juventus già da tempo è sulle tracce del più giovane esordiente in Serie A di sempre (15 anni e 280 giorni, a pari merito con la leggenda della Roma Amedeo Amadei), che dopo una doppietta al debutto stagionale (con la Lazio il 17 settembre), negli ultimi mesi sta trovando poco spazio nella formazione. Non ci sarà bisogno di trattative, invece per rivestire di bianconero Moise Kean. L’attaccante di Vercelli è al Verona in prestito secco e la Juventus si sta godendo il suo apprendistato, che procede a una velocità anche superiore alle aspettative: 15 presenze in Serie A, di cui 8 da titolare, a 17 anni, rappresentano un ruolino di marcia notevole.

Juvenews.eu

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